“Il concerto”, una partitura per violino, lacrime e orchestra

In una delle mie rare sortite al cinema questa sera ho trascorso 2 ore piacevoli assistendo a ” Il Concerto”,  film di Radu Mihaileanu. Andreï Filipov, un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato nel 1980, in epoca comunista, per essersi opposto al leader sovietico Breznev che gli chiedeva di licenziare i suoi musicisti ebrei. Trent’ anni dopo, l’uomo lavora ancora in teatro, ma come uomo delle pulizie e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per l’orchestra Bolshoi, da parte del teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni subite in 30 anni, con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry. Filipov infatti vuole riprendere e concludere quel concerto di Caikovskij interrotto a suo tempo dall’ uomo del KGB. Intanto, mentre i parigini iniziano a sospettare l’inganno e le prove procedono in modo comico-disastroso, emerge una storia misteriosa di deportazioni e dolore che salda le diverse anime del film, satirica e politica, comica e melodrammatica, in un’esecuzione del Concerto n.35 per violino e orchestra di Caikovskij che strappa immancabilmente calde lacrime alla platea. Trasformando il defunto sogno comunista in immortali armonie musicali, e le persecuzioni di un intero popolo in un’intricato dramma di famiglia. Ma i fantasmi del comunismo e dell’antisemitismo sono più vivi che mai. Per questo continuano e continueranno a far ridere e piangere per molto tempo ancora. Dal regista di Train de Vie, un film da non perdere.

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2 risposte a “Il concerto”, una partitura per violino, lacrime e orchestra

  1. debby scrive:

    Un film che lascia il segno … in particolar modo il contorno della musica di Caikovskij…….. !!!
    Piaciuto proprio tanto..-..

  2. Raffaele scrive:

    Verissimo, io l’ho rivisto e mi è piaciuto ancor di più.
    Ciao e grazie per la visita

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