112 S.O.S.

La Commissione Europea, a Bruxelles, ha deciso di adire per la seconda volta la Corte Europea di giustizia contro l’Italia per non aver ancora attivato, unico fra gli Stati membri, il numero telefonico d’emergenza 112. L’Italia era già stata condannata dalla Corte per questo inadempimento il 15 gennaio 2009. Il secondo ricorso in Corte è accompagnato dalla richiesta di una forte sanzione pecuniaria: l’Italia dovrà pagare 39.680 euro al giorno per tutto il tempo che sarà intercorso fra la prima e la seconda condanna della Corte, più 178.560 euro al giorno, a partire dalla seconda sentenza di condanna e fino a quando il Paese non si metterà in regola.
Gli stati sono tenuti a garantire che quando una persona chiama il numero unico di emergenza europeo, il 112, da un cellulare le informazioni sulla sua ubicazione siano trasmesse ai servizi di emergenza. Mi sembra che i mass media siano stati un pò latitanti su questo caso, molti personaggi politici sempre pronti a tirar fuori la scusa “Bruxelles” per giustificare l’ingiustificabile, su questa vicenda tacciono. Perchè ? Chi pagherà queste multe ?

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2 risposte a 112 S.O.S.

  1. Quarchedundepegi scrive:

    Sicuramente non pagherà la multa quel funzionario che, d’accordo col politico, si è “dimenticato” quello che si doveva fare. In ogni caso è sempre colpa dell’altro che, chissà perchè, o non c’è più o è passato a “incarichi” superiori.

  2. Quarchedundepegi scrive:

    Indipendentemente dal fatto che ci sarà una multa da pagare e, la pagherà “il contribuente”, non ottemperare a rendere valido il 112 rende maggiore la “sofferenza” di chi si trova in difficoltà.
    Siamo di fronte a smemorati o a delinquenti?

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