2° Giornata contro la Pedofilia

Nella giornata nazionale contro la pedofilia Telefono Azzurro diffonde un dossier sui numeri e le caratteristiche del dramma in Italia, partendo da due principi: la maggioranza dei casi non viene denunciata ed è un errore pensare che gli abusi sessuali avvengano in contesti di degrado sociale, spesso, sottolinea l’organizzazione che tutela l’infanzia “i carnefici sono perfettamente integrati”.
L’analisi di Telefono Azzurro parte dai riscontri concreti che arrivano ogni giorno all’associazione al cui numero gratuito (1.96.96) chiamano migliaia di bambini e ragazzi in difficoltà. Sui 6623 casi segnalati alle linee di ascolto di Telefono Azzurro tra il 1° gennaio 2008 e il 15 marzo 2010, quelli relativi ad abusi sessuali sono stati 269 (il 4%). Si tratta di segnalazioni provenienti soprattutto da Lombardia, Lazio e Veneto (30%). La maggior parte delle vittime di abusi sessuali ha meno di 11 anni (57,6%). A rischio soprattutto le bambine e le adolescenti che sono coinvolte nel 66% dei casi circa, una percentuale elevata in linea con i dati a livello nazionale.
I carnefici non vanno cercati solo in contesti sociali degradati o fra gli estranei: nella maggior parte dei casi, infatti, gli abusi sessuali sono commessi da persone appartenenti al nucleo familiare. Solo nel’11% circa dei casi il colpevole è un estraneo. L’1,2% delle segnalazioni al Telefono Azzurro riguarda figure religiose.

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