Il Blog di Raffaele Cozzolino

Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica

Archivio per febbraio, 2010

Desktop Earth, uno sfondo molto particolare.

Non si tratta del solito sfondo statico del desktop per windows, ma bensì di uno sfondo dinamico con immagini in alta risoluzione riprese in tempo reale dai satelliti della Nasa. Vedrete le zone del globo terrestre illuminate dal Sole, le parti in ombra con le luci artificiali delle città e i manti nuvolosi. E’ gratuito e potete scaricarlo da qui

Money Manager, i risparmi sul Pc con semplicità

Money Manager Ex è un software freeware di finanza personale, in Italiano, di facile utilizzo per gestire i propri movimenti di denaro ed i risparmi. Principalmente aiuta ad organizzare le proprie finanze e tiene traccia di dove, quando e come il denaro arriva o se ne va. Pensate a Money Manager Ex (MMEX) come ad un libretto degli assegni sul computer che vi permette di bilanciare i vostri conti, organizzarli, gestirli e generare rapporti delle vostre finanze. E’ anche un modo importante per mantenersi fianco a fianco al proprio patrimonio finanziario. L’obiettivo principale di MMEX è di semplificare il processo per seguire le informazioni finanziarie senza renderlo complesso, come fanno alcuni dei diffusi pacchetti di software per la finanza personale. Lo si può scaricare da qui

aNobii: critici addio, la recensione la facciamo noi

aNobii è un social network dedicato ai libri e ai lettori: si può tenere traccia dei libri letti e in lettura (il database ha superato ormai i 18 milioni di titoli), esplorare le librerie di altri utenti, scambiarsi idee, creare liste dei desideri. Ma soprattutto, si possono commentare i libri letti. Il tutto completamente gratis. La stroncatura e l’entusiasmo si nutrono della passione autentica di chi i libri li divora. L’inserimento dei libri nella propria “libreria” avviene con una semplicità incredibile, addirittura è possibile farlo con l’Iphone che, grazie ad una apposita applicazione, diventa un lettore di codici a barre e cataloga i nostri libri in pochi secondi.

“Il concerto”, una partitura per violino, lacrime e orchestra

In una delle mie rare sortite al cinema questa sera ho trascorso 2 ore piacevoli assistendo a ” Il Concerto”,  film di Radu Mihaileanu. Andreï Filipov, un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato nel 1980, in epoca comunista, per essersi opposto al leader sovietico Breznev che gli chiedeva di licenziare i suoi musicisti ebrei. Trent’ anni dopo, l’uomo lavora ancora in teatro, ma come uomo delle pulizie e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per l’orchestra Bolshoi, da parte del teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni subite in 30 anni, con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry. Filipov infatti vuole riprendere e concludere quel concerto di Caikovskij interrotto a suo tempo dall’ uomo del KGB. Intanto, mentre i parigini iniziano a sospettare l’inganno e le prove procedono in modo comico-disastroso, emerge una storia misteriosa di deportazioni e dolore che salda le diverse anime del film, satirica e politica, comica e melodrammatica, in un’esecuzione del Concerto n.35 per violino e orchestra di Caikovskij che strappa immancabilmente calde lacrime alla platea. Trasformando il defunto sogno comunista in immortali armonie musicali, e le persecuzioni di un intero popolo in un’intricato dramma di famiglia. Ma i fantasmi del comunismo e dell’antisemitismo sono più vivi che mai. Per questo continuano e continueranno a far ridere e piangere per molto tempo ancora. Dal regista di Train de Vie, un film da non perdere.

Acqua in bocca….

Dalla completa assenza di notizie sia da parte dei Telegiornali che dall’esercito di presunti giornalisti al servizio della libera divulgazione, si direbbe che nessuno si è accorto di nulla…Eppure, tra il silenzio mediatico e l’assenso politico, il nostro “ bene” più prezioso è velocemente scivolato in mano a potenti società straniere.

Proprio così…..

Mentre noi eravamo distratti dalle annose discussioni sulla presenza o meno del crocefisso a scuola e delle abitudini sessuali dei nostri politici, la nostra cara “casta” ha infatti regalato il nostro patrimonio idrico a società di mercanti senza scrupoli che  d’ora in avanti tratteranno la vitale risorsa come una “merce” dalla quale trarre illeciti profitti.In data 4 novembre 2009, il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente il decreto legge 135/09, dal titolo “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee“. Dietro questo nome apparentemente innocuo e dallo scarso valore politico si cela una delle decisioni più importanti e discusse degli ultimi mesi: la privatizzazione dei servizi pubblici locali, tra cui il servizio idrico.Insomma, sembrerebbe proprio che i nostri diligenti politici abbiano agito in fretta e furia affinchè potessimo ottemperare alle direttive europee.

Ma siamo proprio sicuri che le cose stiano realmente così?

La Risoluzione Europea dell’11 marzo 2004 “Strategia per il mercato interno, priorità 2003-2006” al paragrafo 5 recitava “Essendo l’acqua un bene comune dell’umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno”. E la Risoluzione del 15 marzo 2006 “Risoluzione del Parlamento europeo sul quarto Forum mondiale dell’acqua”, al primo paragrafo “Dichiara che l’acqua è un bene comune dell’umanità; come tale l’accesso all’acqua costituisce un diritto fondamentale della persona umana; chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua alle popolazioni”. Questo significa che anche questa volta il Parlamento Italiano ha agito nei suoi interessi abusando del suo potere e ignorando Risoluzioni Europee che non solo non imponevano alcuna privatizzazione dell’acqua, ma addirittura ne sancivano l’inalienabilità. E così mentre la Francia, paladina della privatizzazione delle acque, dopo 25 anni di mala gestione torna a municipalizzare le acque, in Italia annunciamo la fregatura come una grande riforma…

New York, cani “silenziati”

Arriva da Manhattan la notizia dell’ ultima crudeltà inflitta ai nostri amici a 4 zampe da parte dei loro padroni. Si chiama “debarking” e vuol dire  corde vocali recise per evitare che disturbino i vicini. Can che abbaia non morde, ma infastidisce i vicini. Per questo motivo a New York sono in tanti a scegliere la strada più semplice. Quella di farli operare, recidendo loro le corde vocali. In questo modo, il can che abbaia si trasforma semplicemente in un can che sussurra. Non mi stupisco tanto dei padroni che riescono a decidere di fare certe cose alle loro “amate” creature, quanto del fatto che dei veterinari possano prestarsi a simili pratiche. Io li definirei delinquenti, con la D maiuscola. Per fortuna in Italia una simile crudeltà è vietata per legge.

Caccia aperta tutto l’anno

Il 28 gennaio scorso, al Senato, è stato approvato l’art 38 della Legge Comunitaria sulla Caccia che permetterà praticamente la caccia durante tutto il periodo dell’anno. I 700.000 cacciatori italiani potranno sbizzarrirsi. In diversi periodi dell’anno potrebbero essere uccisi animali non ancora adulti e causare un danno enorme all’ecosistema ambientale. Nella nostra Legislatura, la fauna è definita ” patrimonio indisponibile dello Stato, tutelata nell’ interesse della comunità nazionale e internazionale“. Per questo motivo, è lecito attendersi forti sanzioni da parte della Comunità Europea, sanzioni che saranno pagate anche da chi, come il sottoscritto, è  fortemente avverso a  questa pratica, che qualcuno osa pure chiamare sport. I senatori della mia Regione, il Piemonte, che hanno votato a favore di questo articolo, sono :  BOLDI (LNP), FLUTTERO (PDL), GHIGO (PDL), MALAN (PDL), MENARDI (PDL), MONTANI (LNP), PICCIONI (PDL), PICCHETTO FRATIN (PDL), RIZZOTTI (PDL), SCARABOSIO (PDL), ZANETTA (PDL), ZANOLETTI (PDL)

http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/votazioni/323_4.htm

Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali. (Kant)


La corazzata Potëmkin

Ugo Fantozzi
Per me… La Corazzata Kotiomkin… è una cagata pazzesca!