Paul indovina ancora
Pubblicato da Raffaele
Il bizzarro veggente si chiama Paul ed è un polpo che vive nell’acquario pubblico di Oberhausen, in Germania: prima di ogni incontro nella sua vasca viene posizionato un piccolo campo da calcio in plastica contraddistinto dalla bandiera tedesca e da quella della squadra avversaria. Paul si muove lentamente verso una delle due bandiere e quella toccata per prima dal tentacolo corrisponde alla nazione vincitrice. Ad oggi Paul ha pronosticato correttamente tutte le partite della Germania ed anche stasera ha indovinato. Difatti da ieri tutta la Germania era in apprensione per l’infausto pronostico che diceva Spagna in finale. Ed il pronostico si è nuovamente avverato, con la Germania sconfitta dalla Spagna per 1-0.
5 Commenti »
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loretta dice:
Pubblicato il 08 07 2010 alle 09:53
Deliziosa curiosità – speriamo che lo mantengano in vita a lungo visto che ne pssono sfruttare le doti!
2
loretta dice:
Pubblicato il 08 07 2010 alle 16:03
Delizioso post! – Finchè l’interesse umano si mantiene alto la pentola sicuramente è lontana…
3
Giorgio dice:
Pubblicato il 12 07 2010 alle 10:30
Tutte le ha indovinate, fino alla finale, speriamo che Zapatero lo porti in Spagna e gli garantisca una pensione dorata come promesso.
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Umberto dice:
Pubblicato il 12 07 2010 alle 14:18
Ha tutte le caratteristiche che mancano alla politica nostrana: è decisionista, non dimentica mai i suoi impegni, e quando dice una cosa è quella. Per questo, il polpo Paul dovrebbe tornare in Italia (ieri si è scoperto che è originario dell’isola d’Elba) e, come ha proposto il deputato del Pd Andra Sarubbi, assumere qualche massimo ruolo dirigenziale all’interno della politica italiana.
Vogliamo Casini al posto di Bossi o dei finiani? Che posizione prendiamo nei confronti della nuova P2 all’amatriciana? Verdini si deve dimettere? Il Lodo Alfano deve essere approvato? Anche se gli capita di sbagliare, il polpo Paul è il cefalopode giusto per dare una scossa a questo povero paese, che mai come in questo momento ha bisogno di scelte chiare.
E c’è bisogno di qualcuno che le possa prendere in totale serenità. Il polpo Paul ce la può fare: è incorruttibile (gli basta una cozza per decidere), non ha conflitti di interesse e, grazie all’inchiostro nero, può mimetizzarsi rapidamente in caso di necessità. Soprattutto, è dimostrato che ha la capacità di apprendere se sottoposto a test di apprendimento per associazione e osservando gli altri della sua specie. Il che lo pone almeno una spanna sopra la quasi totalità della classe politica italiana. Polpo Paul for president: yes, we can.
5
loretta dice:
Pubblicato il 16 07 2010 alle 20:48
Bella risposta Umberto – posso firmare il mio assenso in toto?