A proposito di B.

“Il capo del governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perchè il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un pò ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

Elsa Morante, 1945, a proposito di B. (Mussolini).

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2 risposte a A proposito di B.

  1. Donato scrive:

    Purtroppo l’Italia con il sig. B perde posizioni in molte classifiche internazionali come la scuola, la salute, l’ambiente la cultura, i diritti e le nuove tecnologie. A fine gennaio Bill Gates ha accusato il sigor B di aver diminuito gli aiuti allo sviluppo (specie all’Africa), facendo dell’Italia uno dei paesi più avari! “I ricchi, ha detto Gates, spendono più soldi per i loro problemi personali, come la calvizie, che per la lotta contro la malaria”.

  2. Raffaele scrive:

    «Etiam si omnes, ego non»,«Se anche tutti, io no»e’ il motto degli universitari tedeschi della Rosa bianca come protesta contro il nazismo

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