A tutela dei clienti Apple

Stangata dell’Antitrust sulla Apple. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inviato alla società di Cupertino una maxi multa da 900 mila euro per “pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori”. Al termine dell’istruttoria, l’Authority ha accertato “sia la non piena applicazione ai consumatori, da parte delle società del gruppo Apple operanti in Italia, della garanzia legale biennale a carico del venditore – si legge in un comunicato dell’Antitrust – sia la comunicazione di informazioni poco chiare sugli ambiti di copertura dei servizi di assistenza aggiuntiva a pagamento offerti da Apple ai consumatori”. Nel dettaglio, tre società del gruppo fondato da Steve Jobs (Apple Sales International, Apple Italia S.r.l. e Apple Retail Italia) sono responsabili di due violazioni, punite rispettivamente con sanzioni da 400 e 500 mila euro (il massimo che l’Autorità possa imporre). Innanzitutto, nei punti vendita e sui siti internet apple.com e store.apple.com, le aziende “non informavano in modo adeguato i consumatori sui diritti di assistenza gratuita biennale previsti dal Codice del Consumo”. In secondo luogo, “le informazioni date sulla natura, il contenuto e la durata dei servizi di assistenza aggiuntivi al pagamento AppleCare Protection Plan” spingevano i consumatori “a sottoscrivere un contratto aggiuntivo quando la copertura del servizio a pagamento si sovrapponeva in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo”. Oltre al pagamento delle multe, le tre società dovranno pubblicare un estratto della delibera dell’Antitrust sul sito www.apple.com, in modo da informare i consumatori. A distanza di anni e con numeri molto diversi, ma sembra oggi ristabilita una sorta di par condicio tecnologica. L’ultima sanzione dell’Autorità italiana riporta infatti alla mente la storica azione europea contro il più celebre fra i concorrenti di Apple, Microsoft. Anche allora protagonista della vicenda fu un italiano, oggi ben più noto per altri motivi: si tratta dell’attuale presidente del Consiglio, Mario Monti. Nell’ormai lontano 2004, quando era Commissario europeo per il Mercato con responsabilità sulla tutela della concorrenza, il Professore multò la creatura di Bill Gates per qualcosa come 497 milioni di euro. Insomma, i dirigenti della Apple possono quasi ritenersi fortunati.

Fonte : Firstonline.it

 

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