Aperitivo con il morto

Ha scelto la toilette del celebre caffè Platti di Torino per porre fine alla sua solitaria esistenza.
Una donna di 66 anni si e’ uccisa ieri pomeriggio con un colpo di pistola nella toilette del locale nel quale era solita fare colazione e trascorrere parte delle sue giornate.
Come nulla fosse avvenuto, il bar ha proseguito la sua attività ed i clienti hanno continuato a consumare caffè ed aperitivi, mentre poliziotti, scientifica e pompe funebri svolgevano le incombenze del caso.
La titolare ha giustificato le critiche per non aver chiuso il locale dicendo che aspettava 100 persone per l’aperitivo.
In fondo dopo il danno causato dal sangue nel bagno,da ripulire tutto, doveva subire anche la beffa di rimetterci l’incasso pomeridiano?

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2 risposte a Aperitivo con il morto

  1. isabella scrive:

    La titolare non ha chiuso il bar perchè “business is business” mentre i clienti hanno gradito il caffé e gli aperitivi col morto… contenti loro! Il prossimo fatto di cronaca cosa ci presenterà? Oramai dovremmo non più inorridire di fronte a certi comportamenti, dovremmo essere immunizzati a tutto questo, ma penso che purtroppo qualcuno riuscirà ancora a farci sobbalzare sulla sedia, chissà perché!

  2. Raffaele scrive:

    Io l’aperitivo sarei andato a prenderlo altrove, questione forse di sensibilità o rispetto verso una persona morta. Ma io non pretendo di essere perfetto, solo che anche a me certi fatti mi fanno sobbalzare dalla sedia…
    Ciao

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