Bidelle

La mia amica Paola si alza ogni mattina alle cinque, pulisce e rassetta la casa come può mentre il resto della famiglia, due ragazze giovani ed un marito dormono ancora il sonno dei giusti.

Poi si mette ai fornelli e cucina il pranzo, le ragazze torneranno da scuola alle due del pomeriggio con una fame da lupi, il marito invece farà un salto a casa verso mezzogiorno, giusto per mangiare di corsa qualcosa che lei ora gli sta preparando, la sua pausa pranzo dura solo un’ora, fa il muratore.

Quando finisce sono quasi le sei e mezza, mette su la caffettiera, la lascia sui fornelli, va in bagno, si lava, si veste e si prepara per uscire.

In questa stagione alle sei e mezza del mattino è buio e fa freddo, c’è la neve ed il ghiaccio per terra e lei deve fare molta attenzione a non scivolare mentre si reca a prendere la macchina.

Scalda il motore per qualche istante e poi parte sparata, l’aspettano quaranta kilometri di strada di montagna.

Tornerà a casa verso le sette di sera, giusto in tempo per sedersi a tavola con la famiglia, mangiare un boccone di cena, raccontarsi a vicenda della giornata trascorsa e poi a letto presto, le giornate sono lunghe e difficili.

Così ogni giorno lavorativo dell’anno.

Paola fa la bidella, con orgoglio e dedizione, oltreché la mamma e la moglie e quando va a fare la spesa nel suo giorno di riposo, la fa da sola, senza aiuti e senza scorte.

Questa storia la dedichiamo alla senatrice Finocchiaro che dall’alto delle sue sette legislature passate e della prossima sicura rielezione grazie al listino del PD, potremmo ritrovare come ministro della Pubblica Istruzione.

Poi a tutte le bidelle e bidelli d’Italia che svolgono onestamente e con dedizione un lavoro dignitoso ed importante.

Un lavoro che, a differenza del Parlamentare, occorrerà svolgere fino a sessantasette anni prima di poter godere, forse, di una piccola e meritata pensione.

Un lavoro per il quale, a differenza di quello della Senatrice, è prerogativa inderogabile avere la fedina penale immacolata.

 

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3 risposte a Bidelle

  1. Quarchedundepegi scrive:

    …non stiamo parlando di bidelle…
    Mah!
    Ciao.

  2. Monica scrive:

    Come si dice…”meglio tacere e sembrare stupidi che aprire la bocca e togliere ogni dubbio”!

  3. Raffaele scrive:

    @ Dottore
    Per me la battuta non è stata una gaffe ma un’espressione naturale e spontanea della signora Finocchiaro, il che la dice tutta sulla persona.
    @Monica
    Bella ed appropriata 🙂 grazie, ciao

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