Cartolina da un Paese sfasciato

La tragedia in Liguria e Lunigiana. Ogni anno, è una ricorrenza fissa fateci caso, sulla Liguria si abbatte la tragedia. Commerciale, umana, ambientale. Stradine, vicoli, carrugi che diventano rapide, torrenti in piena devastante che portano via oggetti, beni, spesso persone, comunque speranze.
Mi sono sempre chiesto: “ma quando i liguri si ribelleranno alla rapina dei portafogli e del territorio, allo sguardo criminalmente breve dei loro dirigenti locali e nazionali?”.
La Liguria è una terra baciata da Dio. Come la penisola sorrentina, anche lei rapinata nel modo peggiore e ciclicamente ferita.
Storia, beni ambientali, artistici e gastronomici come nessuna area al mondo.
In mano prima alla speculazione (perché questo è la crescita) e poi all’incuria (ricordate Sarno?).
Una regione a picco sul Tirreno più bello. Che si sa quando piove diventa uno scivolo verso il mare, tragico se non sottoposto a manutenzione.
Il che appunto accade puntualmente.

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4 risposte a Cartolina da un Paese sfasciato

  1. isabella scrive:

    Oramai lo sanno pure le pietre che il nostro é un territorio a rischio alluvioni e frane, prevenendo però si corre il rischio di non dover più intervenire con nuovi lavori e tutto quanto comporta….appalti e subappalti vari ecc… occorre “crescere” e spendere… diteglielo a chi ha perso un parente, un amico, la casa, un’attività in questa tragedia…Ciao.

  2. Raffaele scrive:

    Hai ragione isabella, oggi guardavo 2 torrenti delle nostre parti sporchi da morire, nessuno li ha mai puliti, eppure nel ’95 un’alluvione l’abbiamo vista anche noi.
    Perchè gli amministratori non ci pensano?
    Anche solo la remota possiiblità che possa accadere una tragedia, dovrebbe far smuovere ogni cosa, ma la politica è solo utopia, la realtà è che in Italia rimangono sempre tutti impuniti, per cui…..
    Ciao e grazie

  3. loretta dalola scrive:

    mi sono sempre chiesta come si possa sopravvivere e reagire a tragedie così grandi? terremoti, inondazioni, che in un attimo fanno scomparire tutto quanto hai di caro:ricordi, casa, spazzolino da denti, soldi, cibo, libri, ecc. tutto svanisce e tu rimani. Devi ricominciare da zero con una determinazione e un coraggio che sembrano impossibili, eppure in tanti lo hanno fatto e lo fanno tutt’ora, io non so se ne sarei capace. ciao

  4. Raffaele scrive:

    Pensa che la Protezione Civile aveva lanciato l’allarme ed avvisato i Comuni in tempo per salvare persone e cose. Il personale del comune di Aulla probabilmente aveva cose più importanti da fare e non ha lanciato l’allarme…..
    Le testimonianze delle persone colpite sono emblematiche. Un povero cristo ha visto distrutto il suo negozio di mobili appena inaugurato, gli sono rimasti solo 1 milione e mezzo di debiti….
    Che tristezza….
    ciao

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