Discrezione ed educazione

Sono partito alle 14,37 da Torino con il Frecciarossa e mi sto recando a Firenze. Seduta al mio fianco, ma opposta al corridoio, una signora all’incirca della mia età. Non ci conosciamo, ma esattamente dalle 14,45 ed ora sono le 16,30, sta parlando ad alta voce con il cellulare. Ho capito chi è, la moglie di un noto senatore del Pdl della mia città e socia in affari, come consulente del lavoro, di una persona che conosco bene e che si chiama Enzo. In un ora e mezza ha già chiamato 3 o 4 avvocati, ha concluso una transazione difficile, ha imbastito un accordo con un sindacalista ed ha urlato 2 o 3 volte “pochi, sporchi, ma subito”.
Poi ogni tanto si lamenta, sempre ad alta voce, che viaggiando a 300 all’ora le cade la linea del cellulare.
Nel vagone i segni d’insofferenza di tutti sono palesi, solo lei sembra non accorgersene. Mi scappa un lieve “quanto durano le batterie dei cellulari…” ma lei non afferra, tutta presa dai suoi affari, in compenso un vicino si gira verso di me e sorride, un piccolo segno per dirmi che condividiamo il medesimo fastidio.
Stiamo arrivando a Bologna e lei parla ancora, quasi quasi cambio posto, poi mi viene un idea. Prima di scendere a Firenze, mi rivolgerò a lei e le dirò : “buongiorno signora, mi saluti Enzo”
Voglio proprio vedere la faccia che farà.

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16 risposte a Discrezione ed educazione

  1. Paolo scrive:

    Ciò che hai descritto non e’ altro che frutto della nostra educazione italiana, sempre più cafona ed esibizionista; specchio della classe politica che ci governa…. Che amarezza!!

  2. speradisole scrive:

    Bellissima descrizione!
    Mi viene da dire, Raffaele, che è una di quelle impellicciate che vota Berlusconi.
    E’ chiaro è la moglie di un noto onorevole del Pdl, socia in affari di un altro importante personaggio. Probabilmente fa il lavoro al posto del marito che sta invece a Roma a scaldare la sedia. Tutto in famiglia.
    Ma l’arroganza e la sfacciataggine fanno soldi, caro Raffaele, anche spudoratamente davanti a tutti.
    Ciao, a presto.

  3. espress451 scrive:

    Sei forte Raffaele! Certi “personaggi” neanche colgono il senso di una battuta, e questo li racconta al meglio.
    A presto, Ester.

  4. Quarchedundepegi scrive:

    È la solita storia. Al solito manca il rispetto e l’educazione!
    Le mogli dei Senatori hanno, fra l’altro, il biglietto gratis?

  5. lucia scrive:

    Simpatico, intelligente, critico questo racconto. Un piccolo spaccato dell’Italia di oggi, dove educazione e rispetto sono un ricordo.
    Un saluto
    Lucia

  6. Raffaele scrive:

    @Paolo
    Hai assistito anche te all’esibizione della ns. concittadina.
    Probabilmente pensava che in quel vagone di Prima Classe del Frecciarossa per Roma, non ci potesse essere nessuno di Cuneo in grado di capire chi fosse…. Invece il mondo è proprio piccolo….
    Ciao
    @Sole
    Hai indovinato…. 🙂 Aveva una specie di pelliccia leopardata, non saprei dire se vera o falsa….
    Inoltre il marito è un senatore PdL, ma il fratello è un notissimo esponente del PD, quindi è chiaramente sponsorizzata bipartisan.
    @ Ester
    Grazie, un abbraccio, ciao
    @ Dottore di Pegli
    Non credo…, aveva il biglietto.
    Ciao
    @Lucia
    Grazie, purtroppo hai proprio ragione….
    Ciao e grazie

  7. isabella scrive:

    Questo é proprio un malcostume tipicamente italiano.
    L’altro giorno durante una visita specialistica all’ospedale, la dottoressa ha impiegato una quindicina di minuti per far “ragionare” via cavo un direttore di banca che le aveva combinato qualche pasticcio in merito ad un assegno… il tutto senza che lei si preoccupasse minimamente del fatto che al paziente per nulla interessassero le sue lagnanze. Dimenticavo…. la visita a seguire é durata meno di 5 minuti…fate voi…..
    Ciao.

  8. Quarchedundepegi scrive:

    @isabella
    Educatamente la gente dovrebbe imparare a protestare.

  9. Raffaele scrive:

    @ Isabella
    Quella dottoressa era sicuramente molto maleducata, poteva almeno scusarsi prima di occuparsi di faccende private durante il lavoro….
    Ciao
    @Dottore
    Sai che quando ci si lamenta per episodi di maleducazione o malcostume, bisogna prepararsi ad una feroce litigata. Non so in Svizzera, ma in Italia nessuno ammette la propria maleducazione o i propri errori ed accetta educate ma ferme osservazioni.
    Ciao

  10. isabella scrive:

    @Quarchedundepegi
    … ero in veste di accompagnatore del paziente… mi sono trattenuta a fatica….ciao.

  11. Zac scrive:

    Caro, al solito ti dimostri molto piu’ tollerante di me.

    Io, senza alcuna remora, avrei cominciato a cantare a squarciagola:

    “Una mattina, mi son svegliato…”

    E poi volevo vedere se smettevo prima io o il troione.

    Ciao
    Zac

  12. Raffaele scrive:

    @ Zac
    Avrei corso il rischio che, ascoltandomi, mi mandassero a Sanremo… 🙂
    Ciao

  13. Semplice1 scrive:

    Anch’io non sarei stata zitta per tutto questo tempo…mi è successo, parecchie volte di zittire oche starnazzanti ed esibizioniste…poi se questa era del pdl, sai che soddisfazione in più!!!!! 😉
    un abbraccio

  14. Raffaele scrive:

    @ Vera
    Cara compagna, sui Frecciarossa è meglio viaggiare nella classe più economica, almeno si è in compagnia, generalmente, di gente normale ed educata. La prima classe è piena di sboroni, gente altezzosa, politici, parenti di politici, manager, pseudomanager, imprenditori o pseudoimprenditori, cmq tutta gente che sembra non abbia nulla di meglio da fare che rompere le scatole agli altri con la loro presenza cafona e chiassosa. A sentirli sembra che senza di loro il mondo si ferma. Dico questo perchè il ritorno è stato all’insegna dello stesso ritornello, solo che il treno era pieno in ogni ordine di posto, a differenza dell’andata, indi per cui sembrava di trovarsi in un Suk tunisino.. (senza offesa per i tunisini)
    Ciao e grazie

  15. Semplice1 scrive:

    Quanto mi piace essere chiamata compagna!!!!!!!
    P.S. nel post di Lucia sulle “parole scomparse” nel mio commento spiego il perchè.

  16. Raffaele scrive:

    @ Vera
    Lo so, l’ho letto .. 🙂
    Ciaoooo

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