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	<title>Il Blog di Raffaele Cozzolino</title>
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	<description>Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica</description>
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		<title>Gli sfigati ringraziano</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 09:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri e riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Martone]]></category>
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		<category><![CDATA[Straquadanio]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il viceministro Martone che bollava di sfigato chi non si laurea a 28 anni, un altro politico dà dello sfigato a chi guadagna 500€ al mese, quasi che fosse nella disponibilità di un lavoratore decidere il proprio stipendio, come &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/20/gli-sfigati-ringraziano/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il viceministro Martone che bollava di sfigato chi non si laurea a 28 anni, un altro politico dà dello sfigato a chi guadagna 500€ al mese, quasi che fosse nella disponibilità di un lavoratore decidere il proprio stipendio, come avviene viceversa per i politici.<br />
Così ha esternato il deputato del Popolo della libertà, Giorgio Stracquadanio, intervenendo alla trasmissione ‘Punto e a capo’ su Class tv.<br />
Secondo lui, &#8220;non esistono persone che guadagnano 500€ al mese in Italia, al massimo si può parlare di poche centinaia di migliaia di persone&#8221; perché &#8220;altrimenti i marciapiedi italiani sarebbero pieni di morti di fame&#8221;.<br />
Poi se l’e’ presa anche con la generazione milleeuro. “Quelli che vivono con 1000€ al mese cosa hanno fatto per evitare questo? Non hanno nessuna responsabilita’? Sono stanco di un paese che si autocommisera”.<br />
Ed ancora:<br />
&#8220;Da McDonald’s c’e’ domanda di personale. Lo vadano a cercare li’. In Italia ci sono 4,5 milioni di immigrati che hanno un lavoro regolare. Sono 4,5 milioni di italiani che hanno rifiutato questi posti”.</p>
<p><span id="more-5668"></span></p>
<p>Sono tempi di crisi e lo sappiamo tutti. Siamo in recessione, lo ha testimoniato ancora una volta l’Istat non più di due giorni fa e le famiglie, mai come in questo periodo, arrivano con estrema difficoltà alla fine del mese. Come se non bastasse la Grecia brucia e l’Europa Unita è diventata un ossimoro bello e buono ed ogni due o tre giorni ci tocca sentire certe affermazioni che fanno veramente male.<br />
Oltre alle normali preoccupazioni per il futuro e con un&#8217;esistenza di sacrifici e fatica, bisogna anche subire queste offese, pronunciate da persone che, ricoprendo cariche istituzionali, dovrebbero essere esempio cristallino di educazione, dignità ed onore.<br />
Ma gli italiani hanno capito ormai da tempo che la dignità non alberga più ai piani alti della scala sociale.<br />
Queste persone avranno letto una teoria, un manuale, in cui si consiglia come terapia d’urto positiva “dare dello sfigato”?<br />
Io sono un semplice operaio, non ho mai studiato psicologia, ma credo che attribuire l&#8217;etichetta &#8220;sfigato&#8221; a dei ragazzi, a delle persone in generale, non produca risultati positivi, ma che possa avvenire esattamente il contrario, perchè il termine “sfigato” l&#8217;ho sempre visto associato a fenomeni di bullismo, di cattiveria e discriminazione sociale.<br />
Cosa accadrebbe se i genitori d’Italia entrassero in camera dello sfigato 28enne, aspirante laureato, e gli trasmettessero il messaggio del viceministro Martone?<br />
Se i genitori di un ragazzo, magari laureato ed impiegato a 500€ in un call center gli trasmettessero quello di Straquadanio?<br />
Quanti suicidi conteremmo l&#8217;indomani?<br />
Perchè non dare degli sfigati anche ai licenziati, ai cassaintegrati, agli aspiranti pensionati, sempre più aspiranti e sempre meno pensionati?<br />
Anzi, forniamo loro anche corda e sapone, come incentivo!<br />
Cari politici, siete distanti come la luna, sempre più distanti dalla realtà e dalla gente, che è composta da tanti “sfigati”, che, vi stupirà, ma non hanno come problema principale quello di scegliere quale mazza da golf usare.<br />
Siete come Maria Antonietta che si chiedeva perché il popolo non mangiasse brioche.<br />
Evviva allora il 28enne non ancora laureato, il ragazzo che pur di guadagnare qualcosa accetta lavori sottopagati e da sfruttati, loro almeno sono ragazzi veri.<br />
E cerchiamo di infondergli speranza. Quella che tanti di voi gli stanno togliendo. E penso che in fondo hanno ragione quelli che affermano che la laurea ed i dottorati certe volte non servono proprio a niente.</p>
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		<title>Le notizie della settimana (M.Gramellini)</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 07:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gramellini]]></category>

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		<description><![CDATA[7-A Savona c’è un bidello di 61 anni, si chiama Giancarlo, che lavora in una scuola elementare di periferia. Sta per andare in pensione, ma gli fa male al cuore vedere i muri scrostati delle aule su cui le maestre &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/19/le-notizie-della-settimana-m-gramellini/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>7-A Savona c’è un bidello di 61 anni, si chiama Giancarlo, che lavora in una scuola elementare di periferia. Sta per andare in pensione, ma gli fa male al cuore vedere i muri scrostati delle aule su cui le maestre appendono i disegni dei bambini. Così compra vernici e pennello e durante le vacanze ridipinge da solo tutta la scuola, ogni aula con un colore diverso. Si dice che il bene non va mai raccontato, ma a furia di non farlo ci siamo convinti che non esista più. Invece le scuole italiane sono piene di giancarli che le tengono in piedi. E mica solo le scuole. Mentre l’intero apparato mediatico si concentrava sulla nevicata di Roma neanche fosse stata la ritirata degli alpini dal Don, meno interesse suscitava la tormenta vera che ha bloccato per giorni l’Emilia-Romagna e le Marche. Nei paesi dell’Appennino avevano la neve alla cintola, ma nessuno si è lamentato. Erano troppo impegnati a spalare. Ecco, uno legge la relazione della Corte dei Conti sullo stato della corruzione in Italia e si ammala. Poi pensa a Giancarlo che vernicia le aule e ai romagnoli che spalano la neve e gli torna un po’ di voglia di guarire. <span id="more-5681"></span></p>
<p>.<br />
6-Uno-due abbastanza terrificante di Mario Monti. Prima nega i finanziamenti alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020 e poi impone l’Ici alle proprietà della Chiesa non adibite al culto. Sull’Ici alla Chiesa adesso sembrano tutti d’accordo, persino il Vaticano, persino Casini. Ma allora perché nessun governo l’aveva messa prima? Tutti d’accordo – tranne qualche cicchitto isolato – anche sulla rinuncia alla candidatura olimpica di Roma, tanto che il presidente del Coni Petrucci ha commentato: All’improvviso scopro che le Olimpiadi non le voleva nessuno.<br />
Rimane però in carica la commissione regionale Giochi Olimpici e grandi eventi che in un anno si è riunita tre volte ed è costata 1 milione. Toglierà solo Giochi olimpici dal nome. Quando fu istituita, qualcuno pretese che venisse scritto nella legge la data di scadenza. Un assessore si ribellò: Siamo persone serie, non c’è bisogno di fissare i termini. E infatti, dato che sono persone serie, restano lì. L’oscar del commento più surreale va al vicesegretario del pd Enrico Letta: Ora tifiamo tutti Madrid. Conoscendo il talento del Pd nel scegliere i propri candidati, a Madrid pare siano entrati nel panico.<br />
.<br />
5-Alle primarie di Genova si è ripetuto il solito psicodramma. Fra due litiganti del pd, ha vinto il terzo incomodo sostenuto da Vendola. Ormai basta che un politico abbia il marchio di fabbrica del partito per raffreddare gli elettori. Ma naturalmente la nomenclatura non si interroga su questa amara verità e, come ha scritto Concita De Gregorio, dà la colpa della febbre al termometro, cioè alle primarie. Bisogna però riconoscere che l’ex sindaco Vincenzi ha preso bene la sconfitta. Ecco un florilegio delle sue dichiarazioni su Twitter.<br />
A IPAZIA e’ andata peggio. Oggi le donne riescono a non farsi uccidere quando perdono. (Ipazia, per la cronaca, anzi per la storia, era una scienziata di Alessandria d’Egitto messa a morte dai cristiani.) Basta con sta fissa delle infrastrutture. Vuoi mettere come e’ meglio parlare di beni comuni? Specie se benedice Don Gallo. A proposito, chissà dove sarebbe stato Don Gallo al tempo di IPAZIA?<br />
Ma chi glieli scrive i discorsi, Celentano?<br />
.<br />
4-Pare che Alfano, Bersani e Casini abbiano trovato l’accordo sulla riduzione dei parlamentari, la riforma del Senato e la legge elettorale. Naturalmente non ci sarà il promesso dimezzamento degli onorevoli, ma solo una spuntatina: duecento in meno. Con il voto dei tre grandi partiti la riforma passerà senza bisogno del referendum confermativo, quindi senza il consenso degli elettori. Ora, non mi pare una bella cosa che la più importante riforma costituzionale venga fatta da un parlamento delegittimato, con 88 indagati, quello che votato Ruby nipote di Mubarak. Qui continuano a cambiare le regole, ma mai le facce.<br />
.<br />
3-Ma è vero che la Rai si è dissociata da Celentano dopo averlo invitato, ben sapendo che avrebbe fatto Celentano? Poi mi chiedo, ma forse è la febbre: per far ridere bisogna per forza offendere gli omosessuali e trattare le donne sempre e solo come un oggetto di eccitazione onanistica? C’è un maschilismo inguaribile in questo Paese. A Bassano beccano due ragazzi di 15 anni a fare sesso nel bagno della scuola e il preside dà 1 giorno di sospensione a lui e 4 a lei. Motivazione. Era nel bagno dei maschi!<br />
.<br />
2-Si è dimesso il presidente tedesco Wulff. Lo accusano di aver accettato un prestito di 500 mila euro da un imprenditore amico con un tasso di favore per comprare una casa.<br />
Pensa che scandalo. Lui almeno l’ha pagata. In Italia le comprano a loro insaputa.<br />
Però è pur sempre un inizio… Appena la Borsa ha saputo dei guai di Wulff, i titoli tedeschi sono calati e lo spread è sceso. Capisci? Ci hanno riempito la testa che per abbassarlo dovevamo diventare noi come i tedeschi. Mentre si fa molto prima a far diventare loro come gli italiani.<br />
.<br />
1-Il 27 gennaio 1976 un commando assaltò la caserma di Alcamo Marina e uccise due carabinieri, Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta. Da Palermo arrivò una squadra di investigatori guidata dal colonnello Russo. Fermarono Giuseppe Vesco, un giovane anarchico che fu costretto con le torture a confessare la partecipazione alla strage e ad accusare alcuni giovani che frequentava: Giuseppe Gulotta, Giovanni Mandalà e i minorenni Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo. Vesco fu trovato impiccato in cella in circostanze mai chiarite. Ferrantelli e Santangelo furono prima condannati e poi assolti. Ora vivono in Sud America. Mandalà è morto. In carcere rimase solo Gulotta. Dal luglio 2010 era in libertà vigilata perché un maresciallo in pensione, Renato Olino, che era nel gruppo del colonnello Russo, aveva avuto il coraggio di confessare le torture.<br />
Mi puntarono una pistola in faccia e mi dissero: se non confessi ti uccidiamo, racconta Gulotta. Adesso è stato assolto. Dopo 36 anni. Ne aveva 18 quando fu arrestato. Alla lettura della sentenza ha abbracciato la moglie e il figlio, poi si è accasciato su una sedia. La mia vita è stata bruciata. Ora come posso portare l’orologio indietro di 36 anni? Chi potrà restituirmi ciò che mi è stato tolto?<br />
Anche noi vogliamo che ci venga restituito qualcosa. La fiducia in uno Stato di diritto che non ricorre alla tortura per estorcere dichiarazioni di colpevolezza.</p>
<p>Da Che tempo che fa del 18/02/2012.</p>
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		<title>Mani pulite (M.Travaglio)</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 06:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Che tempo che fa]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
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		<category><![CDATA[mani pulite]]></category>
		<category><![CDATA[Travaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco Travaglio intervistato da Fazio nella trasmissione &#8220;Che tempo che fa&#8221; illustra in modo ineccepibile i 20 anni trascorsi da Mani pulite e la situazione odierna del nostro Paese in termini di corruzione credibilità della classe politica e dirigente. http://www.youtube.com/watch?v=hnOPu0_YWhw &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/19/mani-pulite-m-travaglio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Marco Travaglio intervistato da Fazio nella trasmissione &#8220;Che tempo che fa&#8221; illustra in modo ineccepibile i 20 anni trascorsi da Mani pulite e la situazione odierna del nostro Paese in termini di corruzione credibilità della classe politica e dirigente.</p>
<div style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=hnOPu0_YWhw">http://www.youtube.com/watch?v=hnOPu0_YWhw</a></p>
</div>
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		<title>Fermati e ascolta la musica</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 19:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

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		<description><![CDATA[Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/18/fermati-e-ascolta-la-musica/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l’ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro per andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare. </p>
<p><span id="more-5670"></span></p>
<p>Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po ‘. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.<br />
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino Stradivari del valore di $ 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i posti in media costavano $ 100. Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?<br />
Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:<br />
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=hnOPu0_YWhw">http://www.youtube.com/watch?v=hnOPu0_YWhw</a></p></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/18/fermati-e-ascolta-la-musica/" target="_blank"><img src="http://www.raffaelecozzolino.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/18/fermati-e-ascolta-la-musica/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Dopo il no alle Olimpiadi</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 19:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma non avrà più le olimpiadi. Ma conserverà la sua ‘Commissione regionale giochi olimpici 2020 e grandi eventi”. Il trucco? Secondo il presidente del consiglio regionale del Lazio Mario Abruzzese, basterà cambiargli nome: togliere ‘giochi olimpici 2020′ e lasciare ‘grandi &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/17/dopo-il-no-alle-olimpiadi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Roma non avrà più le olimpiadi.<br />
Ma conserverà la sua ‘Commissione regionale giochi olimpici 2020 e grandi eventi”.<br />
Il trucco? Secondo il presidente del consiglio regionale del Lazio Mario Abruzzese, basterà cambiargli nome: togliere ‘giochi olimpici 2020′ e lasciare ‘grandi eventi’ perché, dice Abruzzese “…in questa regione sono importanti…”.  <span id="more-5659"></span></p>
<p style="text-align: left;">Peccato che tre sedute della commissione tenutesi lo scorso 2011 siano costate oltre 225mila euro (calcolo dei verdi).<br />
In più, l’assessore capitolino con delega alla candidatura olimpica, Rossella Sensi, dopo il “no” alle olimpiadi del governo italiano, non pensa neppure per un minuto a dimettersi.<br />
Il presidente della commissione si è dimesso ma per dissenso contro il “no” di Mario Monti. E poi c’è il corollario di consulente, benedir, indennità che ha fatto lievitare i costi a 75mila euro a riunione della commissione.<br />
Grandi eventi? Solo la cancellazione di una commissione ormai inutile sarebbe un grande evento in questo paese, e non solo per Roma.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;">Fonte:</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/17/dopo-il-no-alle-olimpiadi/" target="_blank"><img src="http://www.raffaelecozzolino.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/17/dopo-il-no-alle-olimpiadi/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Parodia dello spot Fiat panda</title>
		<link>http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/16/parodia-dello-spot-fiat-panda/</link>
		<comments>http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/16/parodia-dello-spot-fiat-panda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 09:39:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Quale Italia è quella che conosciamo tutti? Quella dello spot ufficiale o quella di questa parodia? http://www.youtube.com/watch?v=qwjfCh1nBm0 Share on Facebook]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Quale Italia è quella che conosciamo tutti? Quella dello spot ufficiale o quella di questa parodia?</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qwjfCh1nBm0">http://www.youtube.com/watch?v=qwjfCh1nBm0</a></p></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/16/parodia-dello-spot-fiat-panda/" target="_blank"><img src="http://www.raffaelecozzolino.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/16/parodia-dello-spot-fiat-panda/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mai sottovalutare una donna</title>
		<link>http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/15/mai-sottovalutare-una-donna/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 22:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amicizia e Amore]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[mai sottovalutare una donna]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è una storia vera, ma per ovvi motivi cambierò i nomi dei protagonisti. Gino è sposato con Chiara, ha due splendide bimbe, un bel lavoro a tempo indeterminato, un secondo lavoro in nero che svolge di sera e nei &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/15/mai-sottovalutare-una-donna/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una storia vera, ma per ovvi motivi cambierò i nomi dei protagonisti.</p>
<p>Gino è sposato con Chiara, ha due splendide bimbe, un bel lavoro a tempo indeterminato, un secondo lavoro in nero che svolge di sera e nei week-end ed un&#8217;amante fissa.</p>
<p>Chiara scopre la tresca e chiede il divorzio, senza indugi e senza ripensamenti.</p>
<p>Gino decide di licenziarsi dal suo primo lavoro, in fondo l&#8217;altro rende molto bene e così facendo può ulteriormente svilupparlo e cosa più importante, non avendo ufficialmente redditi, non dovrà pagare gli alimenti alla moglie ed alle bambine.</p>
<p>Il suo datore di lavoro, molto dispiaciuto che lui si sia licenziato, prova in tutti i modi a convincerlo di rimanere, offrendogli pure un sostanzioso aumento di stipendio.</p>
<p>Ma Gino non cambia idea, ha deciso di farla pagare a Chiara e va avanti con il suo piano.</p>
<p>Arriva la prima udienza per la separazione e davanti al giudice Gino si dichiara nullafacente e nullatenente. <span id="more-5649"></span></p>
<p>Ma qui la sorpresa.</p>
<p>Negli anni precedenti, come un bravo ragioniere, aveva registrato su un quaderno tutte le entrate esentasse del secondo lavoro, che erano assai consistenti.</p>
<p>Chiara, per chissà quale istinto naturale insito nelle donne, ne aveva minuziosamente fotocopiato ogni pagina.</p>
<p>E davanti al giudice le ha tirate fuori, come un coniglio dal cilindro di un prestigiatore.</p>
<p>Il giudice pare non abbia gradito molto il tentativo di Gino di svicolare dalle sue responsabilità.</p>
<p>E ci è andato giù durissimo.</p>
<p>Gino dovrà darsi parecchio da fare per guadagnare i soldi che gli serviranno a pagare gli alimenti a Chiara ed alle bimbe.</p>
<p>Ora gli farebbe comodo riavere il lavoro che ha lasciato ma non è possibile, è stato dato ad un altro.</p>
<p>Morale della storia: le donne quasi sempre sono &#8220;avanti&#8221; a noi, anche quando noi crediamo il contrario, per cui è sempre meglio non sottovalutare una donna.</p>
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		<title>Vabbuò</title>
		<link>http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/13/vabbuo/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 14:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>

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		<description><![CDATA[Nevica più del solito in Italia e si bloccano treni, strade e città? Vabbuò. Gli ex operai di wagonlits protestano da due mesi sulla torre? Vabbuò. I vertici della Margherita non si sono accorti che un loro compare gli ha &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/13/vabbuo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nevica più del solito in Italia e si bloccano treni, strade e città? Vabbuò.<br />
Gli ex operai di wagonlits protestano da due mesi sulla torre? Vabbuò.<br />
I vertici della Margherita non si sono accorti che un loro compare gli ha fregato 13milioni di euro dal conto? Vabbuò.<br />
Le lobby vicine aiparlamentari bloccano le liberalizzazioni (quelle poche che sono state fatte)? Vabbuò.<br />
Monti è andato a Wall Street a convincere quei mercati (corresponsabili della crisi mondiale) sull’Italia. Ma ancora non ha convinto del tutto gli italiani sul futuro di questo paese. Vabbuò<br />
Il processo Mills finirà in prescrizione (grazie ad una legge fatta dall’imputato) e non sapremo mai se B. è lui o uno a sua insaputa? Vabbuò.<br />
L’Italia della corruzione, delle alte tasse e delle mafie è poco attraente agli investimenti stranieri? Vabbuò.<br />
La BCE ha prestato all’1% 500 miliardi di euro alle banche che oggi non concedono mutui alle piccole imprese e alle famiglie (specie se non hai un monotono posto fisso). Perchè non li ha prestati direttamente alla Grecia? Vabbuò.<br />
Uno studio di Confindustria sostiene che per la recessione perderemo altre migliaia di posti di lavoro? Vabbuò.<br />
Almalaurea 2008, nel suo studio sui laureati, mostra che il 16% dei figli di dirigenti, dopo cinque anni dalla laurea è già dirigente, che i figli di professionisti spesso fanno la stessa professione del padre e che ogni anno 60000 laureati si spostano dal sud al nord (altro che mammoni)? Vabbuò.<br />
Come ha detto ieri sera Gramellini, questo è un paese dove si è detto troppe volte vabbuò, come il capitano Schettino all’abbandono della nave da parte dei passeggeri.</p>
<p>Fonte: uno nessuno.blogspot.com</p>
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		<title>La giornata del farmaco</title>
		<link>http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/la-giornata-del-farmaco/</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 12:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[farmacie]]></category>
		<category><![CDATA[farmacisti]]></category>
		<category><![CDATA[giornata del farmaco]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi 11 febbraio, in tutta Italia, recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (8 milioni 272 mila persone, dati Istat povertà &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/la-giornata-del-farmaco/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 11 febbraio, in tutta Italia, recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (8 milioni 272 mila persone, dati Istat povertà in Italia, 2010).</p>
<p><em>“Andiamo in farmacia a far del bene a chi ne ha veramente bisogno” </em></p>
<p>Bene, l’iniziativa è più che lodevole, donare farmaci a chi ne ha bisogno e non può permetterseli, ma è la modalità che mi lascia perplesso, perchè si, i farmaci (si spera!) finiranno a chi ne ha realmente bisogno ed è impossibilitato a comprarli, ma buona parte del nostro altruismo beneficerà altre persone non propriamente così bisognose, chi? <strong>Farmacisti e case farmaceutiche</strong>. Vi spiego come…  <span id="more-5642"></span></p>
<p>Spinti dal buon cuore ci si può lasciar sfuggire il meccanismo che si mette in atto: acquisto a prezzo pieno di farmaci a titolo privato. Significa che il margine di guadagno di farmacisti e case farmaceutiche rimane immutato, che l’acquisto sia perchè state male voi o volete fare un’opera di bene non ha nessuna importanza.</p>
<p>Forse per alcuni non è qualcosa di cui curarsi, sicuri che il fine (aiutare i bisognosi) sia più grande della fetta di guadagno facile che si intascano farmacisti e case farmaceutiche, a loro mi piacerebbe dire: volete aiutare i bisognosi? Fate <strong>donazioni dirette alle associazioni di volontariato</strong>, in questo modo il vostro gesto andrà *interamente* ai bisognosi, e non una minima parte.</p>
<p>In 7 anni, circa 6.8 milioni di euro sono stati spesi in farmaci donati al banco.</p>
<p>Se singolarmente entriamo a comprare un pacchetto di aspirine e chiediamo lo sconto la risposta più scontata è un’occhiataccia del farmacista, se ci si presenta con 6.8 milioni di euro a compare aspirine, c’è il caso che un paio di pacchetti siano omaggio della casa…</p>
<p>Quindi se volete <strong>“far del bene a chi ne ha veramente bisogno”</strong> invece che spendere i vostri soldi in farmacia donateli ad una associazione di volontariato.</p>
<p>Il meccanismo è lo stesso della Colletta Alimentare, dove chi ne beneficia maggiormente sono i supermercati che si vedono scaffali svuotati in nome dell’altruismo. Non è un caso che la Colletta Alimentare possa impiantare i suoi banchetti nei centri commerciali senza nessun problema e distribuire volantini a tutti, provate a farlo voi per qualsiasi causa vi stia a cuore ma che non beneficia le casse dei negozi del centro commerciale e vedrete quanto tempo ci vuole perchè vi venga chiesto gentilmente (o meno) di andarvene…</p>
<p><strong>Disclaimer:</strong> non sono a conoscenza di nessun sconto/agevolazione/accordo che preveda una condizione di favore per i farmaci acquistati per il Banco Farmaceutico, nel caso in cui ne venissi a conoscenza sarei ben felice di riconsiderare la mia posizione e pubblicizzare la Giornata del Farmaco.</p>
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		<title>I nuovi orfani (M.Gramellini)</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 10:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Gramellini]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche tempo i giornalisti aprono la posta con un moto d’angoscia. Finiti i tempi in cui i lettori si arrovellavano su destra e sinistra. Ora parlano di licenziamenti, debiti, rese esistenziali. Ieri mi ha scritto un uomo di 56 &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/i-nuovi-orfani-m-gramellini/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche tempo i giornalisti aprono la posta con un moto d’angoscia. Finiti i tempi in cui i lettori si arrovellavano su destra e sinistra. Ora parlano di licenziamenti, debiti, rese esistenziali. Ieri mi ha scritto un uomo di 56 anni: aveva una moglie, un figlio, una piccola attività e un mutuo in banca. Poi l’azienda è fallita, la moglie lo ha lasciato portandosi via il ragazzino e la banca gli ha messo alle costole un’agenzia di recupero crediti. Non sapendo dove andare, è tornato nel grembo di sua madre, che lo ha ripreso in casa con amore e sofferenza perché non è un figliol prodigo ma uno sconfitto della vita.</p>
<p>Quando avevo l’assolutezza dei vent’anni ero un potenziale ministro tecnico che teorizzava la meritocrazia e disprezzava i mediocri, i pigri, i falliti. Mio padre mi accusava di infondere nelle utopie liberali lo stesso fanatismo che comunisti e fascisti mettevano nelle loro. Mi spiegava che il mondo non è abitato da supereroi, che la maggioranza degli uomini è fragile, poco competitiva ed esposta ai venti del destino, e che una società è tale se riesce a garantire anche a costoro un tenore di vita dignitoso. Lo Stato sociale ha rappresentato la trasposizione pratica del discorso di mio padre. Ne abbiamo abusato con sprechi e ruberie.</p>
<p>Ma quell’obbrobrio di buon cuore ci ha tenuti insieme. Ora che si sta estinguendo sotto il peso del debito, milioni di persone si scoprono sole con le loro debolezze, i loro errori difficilmente rimontabili. Non saranno le sferzate di qualche ministro a riscattarle, ma una politica economica che riparta da quel che abbiamo perduto: l’umanità.</p>
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		<title>Il futuro secondo Corning (2)</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 07:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[corning]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

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		<description><![CDATA[http://www.youtube.com/watch?v=jZkHpNnXLB0 Share on Facebook]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=jZkHpNnXLB0">http://www.youtube.com/watch?v=jZkHpNnXLB0</a></p></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/il-futuro-secondo-corning-2/" target="_blank"><img src="http://www.raffaelecozzolino.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/il-futuro-secondo-corning-2/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il futuro secondo Corning</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 07:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[corning]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

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		<description><![CDATA[Potete immaginate un futuro in cui sarete in grado di pianificare la vostra giornata con un semplice tocco nel vetro del vostro bagno? Questo e altri scenari di un futuro fatto di tecnologia, interconnessione, semplicità, in questo video della Corning società leader nella produzione di componenti in vetro e &#8230; <a href="http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/il-futuro-secondo-corning/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potete immaginate un futuro in cui sarete in grado di pianificare la vostra giornata con un semplice tocco nel vetro del vostro bagno?</p>
<p>Questo e altri scenari di un futuro fatto di <em>tecnologia</em>, <em>interconnessione</em>, <em>semplicità</em>, in questo video della Corning società leader nella produzione di componenti in vetro e ceramica.</p>
<p>Grazie al vetro ed ai suoi molteplici usi un giorno potremmo gestire tutto tramite controlli <em>touch screen</em> o ricevere informazioni stradali in tempo reale tramite pannelli al posto dei soliti cartelli.</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=6Cf7IL_eZ38">http://www.youtube.com/watch?v=6Cf7IL_eZ38</a></p></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/il-futuro-secondo-corning/" target="_blank"><img src="http://www.raffaelecozzolino.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.raffaelecozzolino.it/2012/02/11/il-futuro-secondo-corning/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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