Giubbotti antiproiettili

A leggere la notizia, parrebbe che in Italia chi deve far fronte alla criminalità non è la polizia ma i politici. Sì, perchè con una circolare ministeriale del 18 maggio scorso, l ‘ufficio logistico del Dipartimento Sicurezza del Ministero degli Interni ha chiesto alle Questure di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Milano, Napoli, Verona, Vibo Valenza, Vicenza e Viterbo, la restituzione di 57 giubbotti antiproiettile “sottocamicia”. Questo tipo di giubbotto è molto più leggero di quello tradizionale e può essere usato anche alla guida delle automobili. Permette a chi lo indossa, di muoversi in piena agilità durante le azioni più pericolose nel contrasto della malavita. In passato è già capitato numerose volte che agenti di polizia siano stati feriti o persino ammazzati proprio durante l’inseguimento di delinquenti in fuga. La notizia ha dell’incredibile e del grottesco, in quanto si giustifica il provvedimento con la necessità di trasferire i giubbotti alle scorte destinate ai politici. Per carità, ci mancherebbe che gli agenti di scorta non debbano essere protetti adeguatamente, anzi, ma possibile che siamo così mal ridotti da dover togliere i giubbotti ai poliziotti al servizio della collettività per destinarli a quelli al servizio dei politici? Quanto costeranno mai 57 giubbotti? Dopo aver sperperato 330 milioni di €uro per non aver voluto accorpare i referendum alle elezioni amministrative, facciamo questi risparmi?

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3 risposte a Giubbotti antiproiettili

  1. Quarchedundepegi scrive:

    Come mai chiedono i giubbotti a quelle Questure? Quelle Questure ne avevano troppi o le altre troppo pochi (o nessuno)?
    Comunque la notizia è bella.

  2. Patrizia scrive:

    Visto il tema suggerisco una curiosità che magari non tutti sanno…Un colombiano, tale Miguel Caballeros, ha creato un vero e proprio impero che ruota intorno alla produzione di abiti blindati di classe, tanto da essere denominato ” l’Armani dei vestiti blindati “. Gli abiti non solo hanno la certificazione ISO 9001 – 2000 antiproiettile, ma vantano eleganza, confort e…leggerezza (circa 2 kg di stoffa per un abito classico taglia L).
    Per concludere…il giubbotto antiproiettile oramai è passato di moda….

  3. loretta scrive:

    Forse è banale o cattivo come commento ma mi viene da dentro…non potremmo lasciare i sopracitati giubbotti alla varie questure e far correre qualche rischio (non alla scorta, ovviamente) ai nostri attuali politici, così forse prima di intraprendere una carriera così “pericolosa” potrebbero avere dei ripensamenti? Una sorta di scrematura spontanea, chi ci crede veramente, sa a cosa va incontro, e sceglie!

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