Gli apprendisti stregoni

L’aspetto tragico di tutta la vicenda è che adesso nemmeno loro – i super tecnici – riescono più a capire perché succede.
Prendete Mario Ciaccia, viceministro delle Infrastrutture: che oggi alla Stampa dice che lo spread «dovrebbe essere a 200 punti al massimo», che «i mercati ragionano per sentito dire» e «non capiscono l’economia italiana», la quale invece ha i fondamentali solidi.
Grazie al cazzo, signor viceministro.
Quello che i mercati dovrebbero fare lo sa anche il mio ortolano.
Voi invece siete stati messi lì perché in teoria di questi mercati conoscevate le logiche, ne eravate i maghi acclarati, insomma sapevate se non gestirli almeno domarli. In nome di questa vostra iniziatica conoscenza avete ridotto il welfare, le pensioni, i redditi reali, i diritti dei lavoratori, insomma tutto: con il contorno delle saputelle lezioncine di vita dei vari Fornero e Martone.
Otto mesi e molti sacrifici dopo, con la catastrofe più vicina di prima, venite a dirci quello che i mercati dovrebbero fare e che toh, invece non fanno.
Bisogna avere molti anni e molta pazienza per non desiderare di prendervi a calci.

Da Piovono Rane di Alessandro Gilioli

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8 risposte a Gli apprendisti stregoni

  1. Gibran scrive:

    Io qualche anno ce l’ho la pazienza non sò più cos’è,perciò posso prenderli a calci questi incompetenti.Purtroppo siamo cascati dalla padella alla brace e non vedo via d’uscita.
    Ciao Raffaele Lidia.

  2. Marisa scrive:

    Sì, s’, proprio dalla padella alla brace. 🙁

  3. Raffaele scrive:

    @Lidia e Marisa
    Avete ragione, io purtroppo l’avevo capito fin dall’inizio, dai primi passi che hanno mosso si capiva subito che i risultati sarebbero stati disastrosi. Purtroppo mezza Italia era drogata dall’euforia per l’allontanamento di Berlusconi e questi pseudo tecnici dei miei stivali hanno potuto terminare il massacro ed il disastro.
    Che Dio ci salvi
    Un abbraccio, grazie

  4. Zac scrive:

    Io a Gilioli darei il Pulizer.

    Ciao
    Zac

  5. Raffaele scrive:

    @ Zac
    Idem !!
    Ciao

  6. Marco scrive:

    Questi “tecnici” sono arrivati dai loro paradisi dorati completamente inconsapevoli di cos’ è la vita reale per noi poveri sudditi; hanno tolto a chi era più debole con asettica arroganza, supponenza e presunzione.
    Facile fin quà.
    Ma i risultati: peggio di prima.
    Come del resto molti non tecnici che scrivono su questo blog avevano con largo anticipo previsto.
    C’è poco da dire e nulla da ridere.

  7. Marco scrive:

    Sedicenti “tecnici” che vivono in un mondo dorato per niente scalfito dalla crisi.
    Tecnico è chi lavora, all’occorrenza, di mente o di mano e non è il loro caso.
    Tecnici che hanno tolto a chi è più debole, con fastidiosa arroganza, supponenza e presunzione.
    Risultato: peggio di prima.
    I fatti si commentano da soli.

  8. Raffaele scrive:

    Io lo dico e scrivo da dicembre 2011.
    Ora tutti ne hanno preso coscienza. La domanda però è questa: se con queste zucche vuote che spacciano per eccelsi tecnici competenti, l’Italia si sta sfasciando, cosa succederà quel giorno in cui ritorneranno i politici farabutti e disonesti che sono i primi artefici dell’immane disastro economico-sociale?
    Una guerra civile? La rivoluzione? Una dittatura?
    Forse dovremmo chiedercelo senza fare sempre come gli struzzi.
    Ciao

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