Gli sfigati ringraziano

Dopo il viceministro Martone che bollava di sfigato chi non si laurea a 28 anni, un altro politico dà dello sfigato a chi guadagna 500€ al mese, quasi che fosse nella disponibilità di un lavoratore decidere il proprio stipendio, come avviene viceversa per i politici.
Così ha esternato il deputato del Popolo della libertà, Giorgio Stracquadanio, intervenendo alla trasmissione ‘Punto e a capo’ su Class tv.
Secondo lui, “non esistono persone che guadagnano 500€ al mese in Italia, al massimo si può parlare di poche centinaia di migliaia di persone” perché “altrimenti i marciapiedi italiani sarebbero pieni di morti di fame”.
Poi se l’e’ presa anche con la generazione milleeuro. “Quelli che vivono con 1000€ al mese cosa hanno fatto per evitare questo? Non hanno nessuna responsabilita’? Sono stanco di un paese che si autocommisera”.
Ed ancora:
“Da McDonald’s c’e’ domanda di personale. Lo vadano a cercare li’. In Italia ci sono 4,5 milioni di immigrati che hanno un lavoro regolare. Sono 4,5 milioni di italiani che hanno rifiutato questi posti”.

Sono tempi di crisi e lo sappiamo tutti. Siamo in recessione, lo ha testimoniato ancora una volta l’Istat non più di due giorni fa e le famiglie, mai come in questo periodo, arrivano con estrema difficoltà alla fine del mese. Come se non bastasse la Grecia brucia e l’Europa Unita è diventata un ossimoro bello e buono ed ogni due o tre giorni ci tocca sentire certe affermazioni che fanno veramente male.
Oltre alle normali preoccupazioni per il futuro e con un’esistenza di sacrifici e fatica, bisogna anche subire queste offese, pronunciate da persone che, ricoprendo cariche istituzionali, dovrebbero essere esempio cristallino di educazione, dignità ed onore.
Ma gli italiani hanno capito ormai da tempo che la dignità non alberga più ai piani alti della scala sociale.
Queste persone avranno letto una teoria, un manuale, in cui si consiglia come terapia d’urto positiva “dare dello sfigato”?
Io sono un semplice operaio, non ho mai studiato psicologia, ma credo che attribuire l’etichetta “sfigato” a dei ragazzi, a delle persone in generale, non produca risultati positivi, ma che possa avvenire esattamente il contrario, perchè il termine “sfigato” l’ho sempre visto associato a fenomeni di bullismo, di cattiveria e discriminazione sociale.
Cosa accadrebbe se i genitori d’Italia entrassero in camera dello sfigato 28enne, aspirante laureato, e gli trasmettessero il messaggio del viceministro Martone?
Se i genitori di un ragazzo, magari laureato ed impiegato a 500€ in un call center gli trasmettessero quello di Straquadanio?
Quanti suicidi conteremmo l’indomani?
Perchè non dare degli sfigati anche ai licenziati, ai cassaintegrati, agli aspiranti pensionati, sempre più aspiranti e sempre meno pensionati?
Anzi, forniamo loro anche corda e sapone, come incentivo!
Cari politici, siete distanti come la luna, sempre più distanti dalla realtà e dalla gente, che è composta da tanti “sfigati”, che, vi stupirà, ma non hanno come problema principale quello di scegliere quale mazza da golf usare.
Siete come Maria Antonietta che si chiedeva perché il popolo non mangiasse brioche.
Evviva allora il 28enne non ancora laureato, il ragazzo che pur di guadagnare qualcosa accetta lavori sottopagati e da sfruttati, loro almeno sono ragazzi veri.
E cerchiamo di infondergli speranza. Quella che tanti di voi gli stanno togliendo. E penso che in fondo hanno ragione quelli che affermano che la laurea ed i dottorati certe volte non servono proprio a niente.

Questa voce è stata pubblicata in Pensieri e riflessioni, Politica, Società e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Gli sfigati ringraziano

  1. Mariella scrive:

    Ciao
    Quando leggo queste cose mi chiedo,e me lo chiedo sempre più spesso,ma si rendono conto questi politici di cosa stanno dicendo?
    Queste persone avranno senz’altro come consulenti fior di laureati in scienza delle comunicazioni,ma forte questa laurea e ‘ stata presa con le raccomandazioni e non per merito……se questo e’ il risultato,oppure fanno tutto da soli e allora forse meglio qualcuno che li inviti a ragionare prima di parlare…..

    Rispondendo alla tua domanda
    DA SEMPRE DORIA!!!!
    E stasera grande serata!

  2. loretta scrive:

    ciao – gran bel post! Trovo comodo indirizzare le proprie forze, contro capri espiatori utili per tacitare la propria coscienza. Da tutto ciò emerge una società , dove da una parte c’è un “noi” umiliato e offeso e senza colpa alcuna e dall’altra un “loro”, una vera e propria classe che opera per vessare, opprimere, abbattere i cittadini, che agisce sempre e solo in malafede, e per interesse personale. Siamo abbastanza maturi e coscienti per prenderci sulle spalle le rovine che la generazione dei Martone e Straquadanio ci hanno lasciato. Loro sono un presente, già passato. Un passaggio di consegne che arriverà, in un futuro sempre più incerto e sempre più remoto, ma deve arrivare. Ci siamo risvegliati e abbiamo messo in discussione molte delle scelte fatte negli anni passati. Forse è una crisi di crescita, dalla quale usciremo con una nuova consapevolezza di noi stessi e del ruolo che dobbiamo avere in questa società; di sicuro è un’opportunità, per il nostro futuro.

  3. Raffaele scrive:

    @Mariella
    Concordo con le tue osservazioni ma probabilmente certi effluvi escono spontaneamente da certe zucche vuote…. 🙂
    PS Il Doria dei tempi d’oro piaceva un sacco anche a me, soprattutto Vujadin Boskov.
    Mia moglie, doriana e genovese, a quei tempi seguiva molto la squadra ed io che allenavo ragazzini nel settore giovanile di Cuneo avevo tutto il Kit completo ufficiale del Doria, dal borsone alla tuta e maglia. Peccato che sia caduta in B, pensa che l’ultima volta che sono andato allo stadio è stato proprio a Marassi.
    Ciao
    Ps2 Domani sera sarà ancora meglio…. Napoli-Chelsea

  4. Raffaele scrive:

    @Loretta
    Cara Loretta, quello che adoro in te è che sei sempre molto positiva ed ottimista.
    Hai ragione e mi piace quando dici : “da una parte c’è un “noi” umiliato e offeso e senza colpa alcuna e dall’altra un “loro”, una vera e propria classe che opera per vessare, opprimere, abbattere i cittadini, che agisce sempre e solo in malafede, e per interesse personale”.
    Sono parole che mi stamperei e terrei sempre in tasca per non dimenticarle mai. Bisogna però che qualcosa accada in fretta, per poter cambiare bisogna prima che questa classe politica esca di scena per sempre. mentre scrivevo il post, pensavo al film “Una poltrona per due”. Toglierei al sig. Straquadanio ed al bamboccio Martone ogni cosa e li lascerei in strada in balia delle loro capacità. Pagherei per sapere come se la caverebbero questi grandi geni.
    Ciao, un abbraccio e grazie

  5. Mariella scrive:

    Ehhhh bei tempi!
    Luca Vialli e Bobby goal!!
    Una delle ultime partite che ho visto a Marassi e’stata Sampdoria Napoli,maggio 2010,goal di Pazzini,finisce 1 a 0 ,era champions!!!

  6. lucia scrive:

    Interessante il post, voglio fare i complimenti a Loretta per il commento. Un’analisi veritiera e positiva sulla situazione lavorativa dei giovani di oggi. Vedere questa crisi come un’opportunità e molto importante!
    Un saluto a Loretta e Raffaele
    Lucia

  7. Raffaele scrive:

    @lucia
    Grazie mille, un salutone anche a te
    Ciao

  8. marco scrive:

    Per guadagnare c’è sempre la possibilità di essere creativi come i nostri manager miglior espressione del paese in cui viviamo…..
    Ma questo è nulla
    http://www.dagospia.com/video.html
    poi
    http://www.beppegrillo.it/2012/02/passaparola_men/index.html

  9. Ermanno scrive:

    “I precari sono la razza peggiore del paese”
    “Chi prende una laurea dopo i 28 anni è uno sfigato”
    “La tutela dei lavoratori non è un tabù”
    “Possiamo anche togliere la cassa integrazione e sostituirla con…”
    “Io non ho mai preso 500 euro al mese; mi sono fatto un mazzo così e chi prende 500 euro al mese è uno che sfigato”
    “Il lavoro fisso è una noia mortale; bisogna cambiare”
    Quali opportunità? Quale osare? Neppure ci si sposa più per paura di mettere su famiglia, di avere una casa e rischiare di mettere al mondo dei figli. Quale lavoro fisso noioso? Forse quello di alcuni viziosi del potere finanziario? O dei figli di mamma e papà che hanno potuto prendersi (o pagarsi) una laurea e che adesso possono vivere tranquillamente accanto a mamma e papà che sono o sono stati ministri e sottosegretari? Forse quello di alcuni piduisti cicchittari che dal 1976 (in Russia c’era ancora Breznev) non schiodano il culo dalla poltrona? Forse quello dei tanti complici di stragi e assassini di ieri, oggi e domani? Forse quello dei tanti De Pedis? Questi avvoltoi che in nome del profitto politico e finanziario non esitano a massacrare facendosi poi beffe delle loro vittime meritano forse pietà?”.

  10. Semplice1 scrive:

    Raffaele, non ce la faccio più a sentire str… :-[]
    Comunque la colpa è nostra, inutile ignorarlo, ce li siamo sciroppati, zitti e rassegnati per un ventennio.
    Civiltà è schiodare personaggi simili (mi rifiuto di chiamarli politici) e farli sparire per sempre dalla scena politica e…buttare la chiave. Grrrrrrrrrrr

  11. Marisa scrive:

    Non è vero che al Mc Donald’s vanno a lavorare solo gli immigrati. E’ vero, invece, che LORO vogliono solo gli immigrati e non chiedermi il perché, non lo so.

    Sono sfigati quelli che si accontentano di 1000 euro al mese? Gli sta bene perché si accontentano? Insomma, è colpa loro … se magari questi illustri signori spiegassero come si può fare per evitare questo … Forse basta andare dal capo (come succede nelle vignette della “Settimana Enigmistica”) e chiedere un aumento? O forse c’è davvero la possibilità di dire: non mi sta bene, tientelo pure il posto da 1000 euro. Ci sono alternative?

    E che dire di chi aveva un lavoro e l’ha perso, magari a 50 anni? In quel caso credo che anche 1000 euro siano ben accette, sempre meglio di niente.
    Quanto ai lavori da 500 euro al mese, tipo part time al call center, spesso i giovani non hanno altre chance e devono anche accettare il licenziamento, anzi, la maggior parte delle volte sono costretti a dare le dimissioni proprio per evitare il licenziamento per giusta causa … pure inesistente ma si sa che i capi hanno il coltello dalla parte del manico e ti cacciano anche solo se non “produci” quanto vorrebbero. In queste strutture si esercita puntualmente – e purtroppo impunemente – una vera e propria violenza psicologica.
    Mai visto il film di Virzì “Tutta la vita davanti”? Non è recente ma è lo specchio della realtà, una gran brutta realtà.

    Bel post. Ciao.

  12. Quarchedundepegi scrive:

    Non credo che riuscirei a fare il parlamentare. Lo considererei un lavoro troppo difficile per cui necessiterei di una certa preparazione.
    Chi va a fare quel “lavoro” dovrebbe conoscere di persona cosa vuol dire “fare la gavetta”; dopodiché un esame d’ammissione nel quale la materia più importante sia rappresentata dall’educazione.
    La componente più difficile, alla fine, sarebbe trovare gli esaminatori.

  13. Zac scrive:

    Caro raf, la storia di Straquadanio parla da se’, un parassita che si e’ venduto in ogni occasione, purtroppo lo conosco bene.
    Faceva il portaborse della Maiolo, quando la signora era una radicale.
    Ha il terrore di sprofondare nell’anonimato, allora non perde occasione di cavalcare la notizia che fa’ piu’ rumore, in questo caso gli “sfigati”.
    Un giorno lo senti’ dire la seguente:
    “A me non interessa quanto guadagno da parlamentare, perche’ se non fossi rieletto tornerei a fare il mio lavoro”.

    Ecco.

    Straquadanio un lavoro non l’ha mai avuto, sul serio, a meno che non si definisca “lavoro” il leccare il culo al nano.

    P.S,
    leggendo i commenti ho trovato Boskov, un mito, io ho amato visceralmente quell’uomo, che a “bicchieri” ingurgitati poteva benissimo competere con me e imiei paesani.
    Ne ricordo due:
    “Rigore c’e’ quando arbitro fischia”

    e l’inimitabile

    “E’ come cervo che esce di foresta”

    Si riferiva a Gullit.

    Ciao
    Zac

  14. Raffaele scrive:

    @Marco, Ermanno, Vera, Zac, Marisa, Dottore
    Mi scuso per non essere riuscito prima a dare una risposta ai vostri commenti che hanno integrato ed ampliato il senso del post e che non mi fanno aggiungere nulla in quanto condivido e sottoscrivo proprio tutto.
    Vi ringrazio molto e vi abbraccio tutti
    Ciao
    Ps x Zac
    Boskov è stato il mio modello negli anni in cui ho fatto l’allenatore. Un mito.
    Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *