Harakiri Ferrari

Oggi, 14 Novembre 2010, GP di Abu Dhabi, ultima prova del Campionato Mondiale di F1, è andato in scena in Mondovisione il peggior suicidio sportivo mai visto da parte della casa di Maranello. Da vecchio tifoso ed appassionato della Rossa, mai ho visto commettere una stupidaggine sportiva come quella di oggi. Fernando Alonso, nonostante non disponesse della macchina migliore del lotto, è riuscito nell’impresa di arrivare all’ultima prova in testa al campionato, gli basta arrivare quarto per vincere il titolo. Sulla griglia è terzo, parte un pò male ma è quarto, poi c’è la safety car per un incidente, nel frattempo alcuni piloti delle retrovie ne approfittano per rientrare ai box e fare il cambio gomme. Tutto sembra procedere secondo i programmi, quando il suo principale rivale, Mark Webber al 9° giro esce largo da una curva e tocca con la ruota posteriore le barriere di protezione ed è costretto a rientrare anticipatamente per cambiare le gomme. Pochi giri dopo, la scuderia Ferrari fermerà anche Alonso che rientrerà si davanti a Webber ma perdendo due posizioni nei confronti di Petrov e Rosberg, che avevano già effettuato il pit-stop.La Ferrari probabilmente indotta all’errore dal pit stop anticipato dell’australiano, o da una quantomeno discutibile strategia di gara mirata su Webber, commette così un errore che le costa il titolo mondiale. Alonso non riuscirà infatti a superare Petrov e Rosberg nonostante sia più veloce e ci provi in tutti i modi. L’errore di strategia costa il titolo mondiale ed è un peccato perchè il quarto posto sembrava largamente alla portata. Che delusione immensa vedere Vettel vincere il mondiale piloti! Poi per completare, l’ennesima imbarazzante prova di Felipe Massa. Completamente inutile, ha passato la gara a controllare gli scarichi di Alguersuari, tanto per cambiare. Quest’anno non ha fatto nulla di nulla: ci sono gli estremi per chiedergli la restituzione dello stipendio se non addirittura qualche euro di danni per l’incresciosa vicenda di Hockenheim. In conclusione, da buoni sportivi, tributiamo il dovuto onore ai vincitori.
Prima di tutto a Sebastian Vettel che a soli 23 anni, 4 mesi e 11 giorni è il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1, poi a tutta la squadra Red Bull, capace in pochi anni, 5 per l’esattezza, di vincere i mondiali piloti e costruttori.

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2 risposte a Harakiri Ferrari

  1. Bibi scrive:

    La cosa più imbarazzante per me è stato il commento di Montezemolo che ho sentito: in fin dei conti siamo arrivati secondi.. Se lo sente il Cavaliere (quello vero) lo ammazza…
    a.y.s. Bibi

  2. Raffaele scrive:

    Io ho cambiato canale appena finita la gara, avevo le budella attorcigliate fin da quando hanno fermato Fernando, dentro di me continuavo a ripetermi: lo sanno vero che su questo circuito è quasi impossibile sorpassare? Alla fine di un mondiale, ci si ricorda sempre e solo il primo, Montezemolo se ha parlato così, ha fatto il suo tempo, deve andarsene anche lui, insieme a qualche stratega dei box. Ciao e grazie, Bibi

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