Ho avuto paura di svegliarti

Dopo nove giorni di sofferenze e di speranze, è morto l’artigiano che si diede fuoco nella sua auto davanti agli uffici dei suoi creditori, l’Agenzia delle Entrate.
L’ennesimo episodio drammatico, di disperazione, sconforto e rabbia che contraddistingue questo periodo nel nostro Paese.
Sono migliaia ormai i suicidi a causa della crisi economica.
Giovani, anziani, padri di famiglia, disperati per la mancanza di reddito, sconvolti per non essere più in grado di far fronte ai debiti, agli impegni assunti, nell’impossibilità di sostenere economicamente familiari o dipendenti.
Drammatica la situazione dei piccoli imprenditori, da inizio anno sono più di trenta i suicidi.
Loro erano il motore dell’economia, la locomotiva d’Italia.
Amavano le loro aziende familiari più della loro vita. E quando sono fallite, è finita anche la vita.
G. C. era un artigiano, aveva una ditta di lavori edili, e debiti col fisco per 104 mila euro.
Nove giorni fa ha scritto poche parole alla moglie ed è uscito.
Per andare a darsi fuoco.
La lettera alla moglie iniziava così:
«Caro amore sono qui che piango, stamattina sono uscito un po’ presto, volevo salutarti ma dormivi così bene, ho avuto paura di svegliarti».
Oggi siamo tristi, perché la speranza che lui potesse farcela e sopravvivere, era in tutti noi.
Un miracolo, che non si è avverato.

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5 risposte a Ho avuto paura di svegliarti

  1. Gibran scrive:

    Mi sono così rattrista che mi viene da piangere.
    Ciao.

  2. Raffaele scrive:

    @Lidia
    Idem
    Ciao, buona Pasqua.

  3. loretta scrive:

    la disperazione e lo sconforto aumentano, i giovani sempre di più senza speranze, gli anziani alla fame dovranno solo organizzare il proprio morire…e invece di colpire che ha e dovrebbe avere l’obbligo morale di contribuire si ammazzano le fasce deboli, mentre emerge continuamente chiaro e lampante che la politica ruba e vive bene – cambiano i governi ma non la sostanza ! ciao e buona Pasqua

  4. luciabaciocchi scrive:

    Parole commoventi che inducono alla riflessione…
    Buona e Serena Pasqua a te e a tutti quelli che si affacciano qui.
    Un saluto
    Lucia

  5. Raffaele scrive:

    @loretta e lucia
    Buona Pasqua anche a voi ed un augurio che questo clima cupo e disperato finisca e non ci siano altri gesti di disperazione ed impotenza come questo.
    Ciao

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