I figli che danno soddisfazioni

Al vecchio ferroviere non pare vero annunciare agli amici le grandi soddisfazioni che sta ricevendo dalla figlia, neoeletta deputata nel M5S.

“Sai quanto ha preso come primo stipendio?”

No, quanto?

“22.000€, Ventiduemila €uro!!!”

Gli occhi brillano di luce interiore, queste si che sono soddisfazioni….

Altro che i 5.000€ di cui si vociferava…

E non ci sono ancora le Commissioni, con i relativi ulteriori emolumenti.

Il vecchio ferroviere gongola, lui che ha sempre voluto bene al denaro, sa dare il giusto peso alle cose, la figlia in fondo in fondo, con un centinaio di click è riuscita a dare una sistemata alla propria vita professionale che fino a febbraio non brillava di certo.

Ma si sa che nella vita quando passa il tuo treno devi essere pronto a salirvi al volo, lui che di treni se ne intende parecchio, visto che per coltivare quella sua grande passione, il bene per il denaro, ha continuato a lavorare per anni anche dopo la pensione.

Una grande risposta la sua alla disoccupazione giovanile, in servizio lavorava per due o anche per tre, perchè se ti strapagano lo straordinario, vuoi sputarci sopra?

Come durante le Olimpiadi invernali di Torino quando non esitò a sfrattare gli studenti che affittavano un suo alloggio, per sistemarvi dentro una troupe televisiva canadese che gli aveva offerto 14.000€ al mese per i tre mesi dell’evento.

I soldi sono soldi…..

Poi in pensione ha ripreso il lavoro di prima, ma in una società concorrente, le liberalizzazioni delle ferrovie si sa, hanno creato praterie di opportunità.

Ora ha sistemato pure la figlia, la politica non è poi così brutta come pensava una volta.

Pecunia non olet

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12 risposte a I figli che danno soddisfazioni

  1. Monica scrive:

    Non posso assistere a tanto, pensare alla mia vita da precaria, alla meritocrazia che non esiste, alla Fornero che parla di choosy…non so se piangere o mettermi a fabbricare una bomba!!

  2. Raffaele scrive:

    @Monica
    Cara Monica, quanto ti capisco, ma qui è così che funzionano le cose, purtroppo.
    Ciao, non affliggerti ulteriormente, tanto non serve.
    Abbi una buona giornata

  3. Quarchedundepegi scrive:

    Non ho capito. Dico la verità. Non potresti spiegare meglio?
    Ciao.
    Quarc

  4. Francesco scrive:

    Meno male che c’è il M5S dove gli eletti devono rinunciare a parte dello stipendio.

  5. claudio scrive:

    aihhh aihhhh cozzolino, quanti ne avevamo e ne avete ancora in quel piccolo deposito di gente cosi’!!!!

  6. loretta dalola scrive:

    quella sporca canaglia di nome politica! ciao

  7. Marisa M. scrive:

    Io, però, capisco la soddisfazione del ferroviere (non ammetto, tuttavia, lo sfratto agli studenti …). In fondo è lo Stato che permette tutto questo, siamo noi, insomma, che lo permettiamo. Perché non gioire per l’immensa fortuna capitata a questa figlia?

    Io ho sempre detto che i parlamentari dovrebbero essere pagati così:

    Se uno già lavora, mantenere lo stesso stipendio, più un rimborso spese forfettario (diciamo 1000 euro al mese? oppure a seconda della distanza da casa)
    se uno è disoccupato o non ha ancora avuto esperienze lavorative, l’importo pari all’indennità di disoccupazione di un operaio.

    Vedi, poi, quanti si fanno eleggere.

  8. Lorenza barbero scrive:

    Non so se ridere o piangere. Le generalizzazioni sono sempre sbagliate, lo sanno tutti,ma una volta di più voglio pensare che non siamo tutti così! No, non rido e non piango, …..però mi inc……che nausea!

  9. Misterx scrive:

    Ho capito chi è il fenomeno, dormiva pure sul locomotore per fare ore. Ma lavora ancora sui treni a 64 anni? Certo che la Fornero deve averlo preso ad esempio !!!
    Quando arrivava in ritardo col treno diceva: tutto grasso che cola…. Quando si dice amare i soldi più di ogni altra cosa.
    Ciao
    A.

  10. espress451 scrive:

    Da tempo avevo denunciato che anche i “cittadini” M5S avrebbero puntato alla pecunia. Tanto che il loro stipendio è di 11.000 euro invece dei 14.000 degli altri. Veri francescani…
    A presto, Es.

  11. Marco scrive:

    E’ l’Italia dei furbi sempre più furbi.
    Un augurio a tutti di tanta salute e serenità, anche al nostro ex collega.

  12. Raffaele scrive:

    Questo post è dedicato ad un personaggio che nel mio ambiente di lavoro è ben conosciuto, in virtù di peculiarità morali e materiali che ho cercato di esprimere e riassumere. Chi non è dell’ambiente ferroviario avrà avuto difficoltà a capire il senso del post e di questo me ne scuso, gli altri hanno sorriso e molti mi hanno telefonato per esprimere commenti in forma verbali. A tutti comunque grazie.

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