I geni della truffa

La guardia di Finanza, in un’indagine condotta su 2400 distributori di carburante, ha scoperto che oltre il 15% di loro truffava in un modo o nell’altro i propri clienti.

Chi aveva manomesso i contatori, chi “allungato” la benzina o il gasolio con acqua, olio e chissà cos’altro e via dicendo di questo passo.

Ma ormai non ci stupiamo e non c’indigniamo più di nulla, tra truffe alimentari, truffe finanziarie, ladri che li scopri in casa e li devi trattare bene, chiedergli educatamente di uscire da casa tua pena essere denunciato per sequestro di persona, in questa Italia sottosopra non ci si raccapezza proprio più.

L’associazione di categoria dei benzinai ha dichiarato che quanto scoperto dalle Fiamme Gialle non è criminoso, è fisiologico. 

Come dire che in Italia la truffa ce l’abbiamo nel DNA, che i geni della truffa sono fisiologici negli italiani.

E siccome nessuno crede più nella giustizia, perché mai si dovrebbe essere giusti e onesti?

Che vantaggio c’è a comportarsi bene, ad obbedire alle leggi, a rispettare i divieti?

Nel più grande romanzo della letteratura italiana, Le avventure di Pinocchio, c’è un quadro esemplare di quella che è la giustizia nel nostro Paese, ma soprattutto dell’idea di giustizia che ci si è costruiti nel tempo.

Pinocchio, dopo essere stato derubato delle monete d’oro dal Gatto e la Volpe, corre dal giudice a denunciare il fatto.

Racconta per filo e per segno la frode di cui era stato vittima, diede nome e cognome e connotati dei malandrini e chiese giustizia.

Il giudice lo ascoltò con molta benevolenza, si intenerì e si commosse, poi quando Pinocchio terminò suonò il campanello.

Comparvero due can-mastini vestiti da gendarmi ai quali il giudice disse :

“Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro, pigliatelo dunque e mettetelo in prigione”.

Oggi i giudici che dispensano verità nei tribunali, non sono molto diversi dal giudice di Pinocchio.

Forse per questo nel nostro Paese, in un Tribunale, è meglio essere colpevoli che innocenti, nella peggiore delle ipotesi, si paga per il reato commesso, ma anche questo è tutto da vedere.

Questa voce è stata pubblicata in Giustizia, Pensieri e riflessioni e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a I geni della truffa

  1. Quarchedundepegi scrive:

    Quello che scrivi è veramente triste.
    Trovo che è ancora più triste il fatto che “ora”, solo ora le Fiamme Gialle scoprono tante belle cose; prima le scoprivano ogni tanto.
    Ora le Fiamme Gialle sono veramente al servizio del popolo e della Nazione?

  2. Gibran scrive:

    Forse è questa l’Italia che ci meritiamo,siamo dei faciloni le cose non le prendiamo mai su serio,a cominciare dai politici. Rubano loro rubo anch’io dove stà il problema,no c’è posto per le persone oneste.
    Ciao Raffaele.

  3. Marco scrive:

    Così, oltre pagare la benzina carissima grazie alle tasse folli che applicano, guasti pure la macchina e altre spese gravate da altre tasse per ripararla!
    Bisogna ben fare ripartire l’economia!

  4. Raffaele scrive:

    @dottore
    Caro dottore, come con i controlli degli scontrini ed altre amenità che poi risultati concreti non ne portano, mi sembrano operazioni ad uso e consumo dei media o per far vedere che qualcosina si fa….
    Ciao
    @ Lidia
    Quando e se la giustizia verrà riformata completamente, allora si può sperare in un futuro migliore per il Paese, ma dubito che questo avverrà mai, perchè gli italiani non possono riformare se stessi, occorrerebbe un governo straniero
    Ciao e grazie
    @Marco
    Che dirti? Hai ragione….
    Ciao

  5. Quarchedundepegi scrive:

    …quindi le Fiamme Gialle non sono “veramente” al servizio del popolo e della Nazione… ma fanno finta.
    Ciao.

  6. Raffaele scrive:

    @Dottore
    Secondo me il problema è che hanno le armi spuntate. Cosa serve beccare falsi invalidi, evasori totali, falsi poveri, quando poi in Tribunale non succede nulla e questi rimangono pressoché impuniti? Basta guardare cosa è successo con quel cieco invalido che guidava il motorino in mezzo al traffico…. Leggersi la sentenza di assoluzione per capire come vanno le cose e come andranno sempre…
    Ciao

  7. Quarchedundepegi scrive:

    Allora siamo messi proprio male!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *