I governi tecnici non esistono

Joël Robuchon, il celeberrimo cuoco francese, prepara il purè di patate utilizzando un’enorme quantità di burro; alcuni esponenti della cucina moderna, invece, ne utilizzano pochissimo, e a volte usano soltanto un filo d’olio d’oliva.
Si tratta, in entrambi i casi, dell’opera di cuochi professionisti: vale a dire, per utilizzare un termine di grande attualità, di tecnici.
Da ciò si desume con una certa evidenza un significativo insegnamento: il fatto che una cosa venga fatta da qualcuno che è un esperto del campo, cioè un tecnico, non significa affatto che quello sia l’unico modo possibile per farla; altri esperti, cioè altri tecnici altrettanto validi, potrebbero essere convinti che quella cosa vada fatta in modo completamente diverso, senza per questo risultare meno efficace.
Il fatto è che negli ultimi tempi stanno cercando di convincerci che i provvedimenti del governo Monti, in quanto adottati da tecnici, siano gli unici potenzialmente in grado di fronteggiare la crisi; che non sia possibile, proprio perché sono dei tecnici a proporli, immaginarne di diversi; e che quindi quei provvedimenti siano ineludibili, col risultato che opporvisi rappresenta un atteggiamento semplicemente irresponsabile, e che solo chi si rassegni a condividerli possa essere considerato realmente interessato al bene comune.
Ebbene, io resto convinto che per ottenere lo stesso risultato esistano assai spesso, per non dire sempre, strade “tecniche” diverse; che la scelta tra queste strade consista proprio nella dimensione politica; che criticare un governo tecnico, di conseguenza, non equivalga automaticamente ad essere degli sfascisti, ma semplicemente ad avere un’opinione politica diversa.
Insomma, io credo che i governi tecnici non esistano: e che quelli che oggi si allineano con grande sfoggio di gravità alle decisioni di Monti non abbiano affatto il monopolio della responsabilità.
Tutto qua.

Da metilparaben.blogspot.com

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4 risposte a I governi tecnici non esistono

  1. Zac scrive:

    Carissimo, il buon metilparaben evita con cura di citare una possibile alternativa,
    evita di citare anche solo con una parola i precedenti farabutti che, per inciso,
    CI HANNO MESSO VOLONTARIAMENTE IN QUESTA SITUAZIONE.
    E se l’alternativa velata era andare a votare, ebbene, il buon metilparaben ignora la situazione nella quale ci troviamo.
    Se ci fosse ancora il nano, lospread sarebbe a 2000.

    Ma tant’e’, il prossimo futuro (leggi ddl sul lavoro) chiarira’ meglio le cose, io dico solo che neanche il primo governo del nano non fu’ cosi’ attaccato dai compagni dopo venti giorni, e TUTTI dimenticano che, il primo provvedimento di quell’infausto esecutivo, fu depenalizzare IL FALSO IN BILANCIO, XXXXXXX(bestemmia)!!

    Ma cio’ che ho appena scritto non e’ nulla in confronto al granchio che metilparaben ha preso all’inizio del post:
    Io mi reputo, e vengo reputato da persone che frequentano ristoranti siti in mezza Europa con due o tre stelle (non forchette) michelin, un grande cuoco, soprattutto di prodotti ittici.
    Ebbene, la tecnica in cucina vale come un fico secco, tutti sanno pesare e guardare il timer.
    Quello che conta, oserei dire l’unica cosa che conta, e’ l’arte che uno e’ capace di esprimere, se no sei un cuoco dell’autogrill.

    Io, avendo anche il vizio della pittura, conosco un bel po’ di persone che ti sanno replicare la gioconda o un canaletto, e difatti sono dei tecnici, lo dicono loro, non sono artisti.

    Cucinare e’ un’arte.
    Produrre una confezione di quattro salti in padella findus e’ tecnica.

    Mi premeva sottolinearlo.

    Ciao
    Zac

  2. Marco scrive:

    E bere solo acqua è meglio.

  3. espress451 scrive:

    Sempre interessanti i tuoi spunti di riflessione, caro Raffaele. Purtroppo sono giorni (e notti!) di correzioni di pacchi infiniti di compiti per la chiusura del trimestre, e tra me e Marisa non so chi sia messa peggio. Come vedi però, pur essendo notte inoltrata, sono venuta a visitarti prima di ritirarmi “nelle mie stanze”, come dicevano i poeti.
    A presto, Ester.

  4. Raffaele scrive:

    @Zac
    Caro Zac, lungi dal dubitare che le tue arti culinarie siano al livello dei migliori chef internazionali ( le ricette che per un pò ci hai donato sul Blog lo testimoniano), resto convinto che questa manovra sia fuor di discussione la peggiore mai vista dal sottoscritto in almeno 30 anni. Probabilmente, sempre secondo il mio modesto parere, la più squilibrata in termini di equità tra le classi sociali. L’equipe della Bocconi se avesse pianto di meno, fosse stata meno sobria, ma soprattutto avesse fatto un giro fra la gente, sicuramente non avrebbe partorito una porcheria simile. Ma del resto, dico io, cosa ci si può aspettare da gente intrallazzata con tutti i poteri forti che contano?
    Il popolo è solo più carne da macello.
    Cmq. ti ringrazio per il confronto di idee che mi proponi con i tuoi spunti.
    Ciao
    @marco
    Fino a quando se la si può permettere……
    Ciao
    @Ester
    Ti ringrazio per la visita, capisco benissimo quanto sia arduo “ritagliarsi” piccoli spazi di interesse quando si è oberati di lavoro. Anche per questo motivo ti sono ancor più grato del contributo e del commento.
    Ciao

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