I Nobel per la pace a Silvio: abbandona il nucleare

Oggi, Silvio Berlusconi e altri capi di stato nel mondo hanno ricevuto una lettera particolare, con una richiesta precisa: investire in rinnovabili e abbandonare l’energia nucleare.

“Non possiamo fare nulla per impedire disastri naturali simili a quello che ha colpito recentemente il Giappone, ma possiamo operare scelte migliori sulle nostre fonti energetiche. Possiamo abbandonare i combustibili fossili e le centrali nucleari e investire in una rivoluzione energetica che punti su energie pulite. Sta già accadendo: negli ultimi cinque anni globalmente l’energia proveniente dal vento e dal sole è stata più di quella prodotta dal nucleare”


La lettera è arriva nella posta del nostro presidente del Consiglio a pochi giorni dalle sue sconcertanti dichiarazioni sul tentativo di evitare che i cittadini italiani si esprimano su un tema così rilevante per il loro futuro, come il nucleare.

Non ci aspettiamo che Berlusconi risponda al messaggio, e tantomeno che l’appello dei Nobel possa indurlo a un ripensamento. Speriamo però che l’opinione pubblica del nostro Paese, già in larga misura convinta che il ritorno all’atomo rappresenti un errore per l’Italia, rifletta su un appello che ha come mittenti nove nomi universalmente riconosciuti.

Betty Williams, Ireland (1976)
Mairead Maguire, Ireland (1976)
Rigoberta Menchu Tum, Guatemala (1992)
Jody Williams, USA (1997)
Shirin Ebadi, Iran (2003)
Wangari Maathai, Kenya (2004)
Archbishop Desmond Tutu, South Africa (1984)
Adolfo Perez Esquivel, Argentina (1980)
President Jose Ramos Horta, East Timor (1996)

Il referendum del 12 e 13 giugno può fermare i nuovi progetti di centrali nucleari per sempre.
Vota SI per fermare il nucleare in Italia.

Questa voce è stata pubblicata in Ambiente e Natura e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a I Nobel per la pace a Silvio: abbandona il nucleare

  1. isabella scrive:

    La strada contro la privatizzazione dell’acqua e contro il nucleare é in salita, ma ce la faremo, non disperate. Ciao a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *