I polli di Renzo

Per chi non avesse familiarità con “I promessi sposi” di Manzoni racconto l’episodio che vede Renzo, il promesso sposo di Lucia, che si reca dall’avvocato Azzeccagarbugli per avere lumi su come salvare il suo matrimonio, messo in pericolo dalle voglie di Don Rodrigo. Per ingraziarsi l’avvocato, Renzo porta alcuni capponi che tiene in mano, appesi a testa in giù. Per tutto il viaggio i capponi, ignari della loro prossima  fine, non fanno altro che beccarsi l’un l’altro e il commento di Manzoni è una riflessione sulla litigiosità umana che, come quella dei capponi,  non si rende conto che, senza il reciproco aiuto, ci aspetta una comune brutta fine (per i capponi quella di finire  in pentola).
Ieri sera nella trasmissione ” quinta colonna”, di fronte alle testimonianze di molte persone che, in modo drammatico ma dignitoso, esponevano il loro disagio di vita, di povertà e la difficoltà di sopravvivere, due politici del PD, Martinelli e Biagiotti, discutendo di cose futili, le primarie del partito, si azzuffavano senza pudore, come i polli di Renzo , risultando oltre che sgradevoli, decisamente fuori contesto.
Ma spettacoli di questo tenore si tengono ormai in ogni talk show ed in altri consessi e sono diventati, a mio avviso, insopportabili, specialmente in questo momento storico.
Di fatto nessuno sa quale strada imboccare, per portare il Paese e gli italiani fuori dalla crisi.
La nostra classe politica e dirigente tra inefficienze, litigiosità, ricerca di se stessi nella condizione frequente di non saper ancora cosa fare da grandi, offre sempre più spesso cattivi esempi, poi ci siamo noi, con l’urgente necessità ed esigenza di risolvere i problemi veri, quali il lavoro, la salute e la qualità delle nostre vite, ma forse questi sono aspetti secondari e privi d’interesse. Non possiamo però non evidenziare che questi comportamenti posti in essere proprio da chi dovrebbe rappresentare la parte migliore del paese, assumono un devastante carattere di cattivo esempio specialmente verso quella categoria di cittadini che oggi, essendo i più deboli, se non possono beneficiare di aiuti concreti, almeno avrebbero il diritto di beneficiare di esempi positivi.
Fantascienza.

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12 risposte a I polli di Renzo

  1. Marisa scrive:

    Bravo, Raffaele, ben detto!

    Senza contare che siamo nelle mani degli azzeccagarbugli dei nostri politici, nessuno schieramento escluso, capaci solo di stare dalla parte dei “bravi”, tutt’altro che tali.

    Ciao!

  2. Quarchedundepegi scrive:

    Ho visto la trasmissione e sono rimasto nauseato soprattutto dalle parole del Polillo che, se veramente sottosegretario, è nella stanza dei bottoni. Dice a una donna, madre di tre figli, disperata a causa di un malgoverno: “Non so cosa dirle o non ho nulla da dirle, anziché è ora di provvedere e ci daremo da fare”. Penso che se un uomo di Governo importante si sente impotente o è incompetente o inutile; perché non se ne vanno tutti a casa? Avrei altro da dire. Mi fermo qui.

  3. Gibran scrive:

    Ma quello che rattrista di più è che li abbiamo votati noi,sono in quello scranno a non fare niente,aspettano il loro stipendio e dopo la pensione d’oro.
    Ciao Lidia.

  4. Quarchedundepegi scrive:

    Ieri sera, parlando delle primarie qualcuno ha detto che è stata la dimostrazione di una grande democrazia.
    In una vera democrazia chi è stato messo su quelle poltrone dovrebbe “lavorare” per il bene del popolo, non consumare le energie per prepararsi la poltrona per la prossima legislatura quando il popolo ancora non l’ha votato. E quei “milioni” che hanno votato avrebbero fatto meglio a starsene a casa. O sperano anche loro in qualche cosa di buono?
    Intanto la dimostrazione di grande democrazia permette a migliaia di lavoratori dell’ILVA di soffrire “gratuitamente”.
    Che tristezza!

  5. Raffaele scrive:

    @ Marisa
    Condivido, ovviamente. Ciao, un abbraccio
    @ Lidia
    Come hai detto tu, li abbiamo votati, per cui non sarebbe ora di dare una bella spazzolata al pavimento, e ripartire dal pulito? Fintanto che non spariscono i partiti, che sono diventati i padroni dell’Italia, fintanto che non gli viene dato più un €uro, non potremo risollevarci. Ciao, un abbraccio
    @ Dottore
    Caro dottore, piacere di risentirti, quello che dici è giusto, altro che ma mi permetto di chiederti: secondo te è vera democrazia quella che abbiamo in Italia?
    Quando vedo Polillo in Tv o cambio canale o abbasso il volume o mi metto a fare altro. Ritengo sia la persona più banale, superficiale, inconsistente che rappresenta il governo. L’esempio lampante che se fa il sottosegretario lui, può farlo chiunque, anche un analfabeta. E mi fermò qui….
    Ciao, a presto e grazie

  6. lorettadalola scrive:

    sante parole – la tv , la politica e la società è nella bufera del trapasso tra passato e futuro – nuove dinamiche dovranno essere disegnate, ma da chi e con quali competenze? – ciao

  7. lorettadalola scrive:

    sante parole – la tv , la politica e la società sono nella bufera del trapasso tra passato e futuro – nuove dinamiche dovranno essere disegnate, ma da chi e con quali competenze? – ciao

  8. Marco scrive:

    Mi fanno tenerezza le persone che credono ancora alla farsa delle primarie, perchè tranne chi ha votato per clientelismo, gli altri forse sperano con questi personaggi qualcosa possa cambiare in meglio.
    Purtroppo non è così e il risveglio sarà tragico.

  9. espress451 scrive:

    Bella la tua idea di partire dai polli di Renzo. Triste pensare che quei capponi sballottati e poi mangiati siamo tutti noi…
    A presto, Ester.

  10. Raffaele scrive:

    @Loretta
    Interessante il tuo quesito…. Ciao
    @Marco
    È incredibile che nonostante tutto quello che abbiamo sotto gli occhi, milioni di persone diano credito e speranze ad una classe politica unica responsabile del disastro italiano. Le lacrime non basteranno a salvarci dalla fine e tu sai quanto io sia ottimista…..
    Ciao
    @Ester
    Grazie, un abbraccio ciao

  11. Quarchedundepegi scrive:

    Ora siamo a posto. Bersani ha detto che c’è molto lavoro da fare e sembra che abbia tanta voglia di fare.
    Ma cosa faceva quando era Ministro? Ed è stato più volte ministro. Anche lui ha contribuito allo scivolone dell’Italia… o no?
    Purtroppo ci saranno tanti italiani che lo voteranno… è così patetico!

  12. attilio pantaleoni scrive:

    Febbraio 2017
    Dopo 5 anni siamo ancora a questi livelli, vergognosamente ridicoli e soprattutto responsabili . Dico vergognosamente perché al centro non ci sono le persone(milioni) che soffrono , ma solo la propria voglia di potere e non di servizio!
    attilio pantaleoni dell’anno di grazia 1936!

    Povero PD!

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