Il nipote di Mubarak

Oggi sul treno un episodio di ordinaria amministrazione ma che, dopo il caso Ruby, fa riflettere. Un giovane marocchino, minorenne, sale senza biglietto ed e’ ubriaco fradicio. Inizia ad importunare gli altri viaggiatori, soprattutto delle giovani ragazze, che immediatamente si rivolgono al Capotreno. Sfortunatamente per il giovane, sul treno viaggiano anche dei poliziotti in servizio, che lo hanno “preso in carico” senza indugio alcuno. Era senza documenti e con una fotocopia molto dubbia di un permesso di soggiorno. Obbligatorio il trasferimento alla stazione di polizia. Purtroppo per lui, non e’ stato possibile avvertire il premier per farsi aiutare dal suo buon cuore, anche se tra i commenti ironici e divertiti di molti viaggiatori, lui si autoproclamava nipote di Mubarak. Sceso dal treno ho assistito poi ad un’ altra scena curiosa. Un gruppo di 6 o 7 anziani, giocavano in stazione lanciando delle monetine contro un muro, come facevamo noi da piccoli con le figurine, quando si riusciva a “coprirne” una con il tiro, la si conquistava. Loro lo facevano con le monetine da pochi centesimi e si divertivano molto. Una scenetta sicuramente singolare, visto il luogo, il clima e l’ora. Gli anziani siamo abituati piuttosto a vederli giocare a tressette al Dopolavoro, ma questo e’ solo un luogo comune.

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3 risposte a Il nipote di Mubarak

  1. tra non molto l’homo italicus che è in via di estinzione sparirà da questi schermi perchè sarà fagocitato dalla razza nord africana alla faccia dei idio-leghisti.
    (idio sta per idioti)

  2. loretta scrive:

    anche telefonando e facendo appello alla sua indiscussa generosità, il giovane abbronzato, non avrebbe avuto scampo, perché mancante del tipico sex appeal femminile…2 scene a confronto che rivelano 2 aspetti della nostra Italia proiettata ad un futuro multirazziale e ancorata al passato con i suoi nostalgici ricordi. ciao

  3. Raffaele scrive:

    @Marisa (l’altra)
    Io mi auguro che nel cervello dei ragazzi giovani vi sia quel germe che combatterà le idiozie, i pensieri razziali e quant’altro, altrimenti come razza faremo la fine che predici, senza ombra di dubbio
    @loretta
    Ma dai, sei troppo pessimista, il nostro premier ha un cuore grande così ed aiuta tutti, indistintamente dal sesso. Del resto lui per sbaglio sta conducendo questo tipo di vita qui, facendo l’imprenditore e la politica, lui nella vita avrebbe solo voluto costruire ospedali per i bambini del terzo mondo…. ops sono scivolato sul pavimento bagnato dalle mie lacrime, mi commuovevo mentre scrivevo 😀 ciao ciao

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