Il più grande spettacolo (M.Gramellini)

Nulla di personale, ma quando ho letto di Letta & Letta sottosegretari, zio e nipote nel toto-ministri come in un fumetto di Paperino, mi sono un po’ stranito. Poi hanno iniziato a girare i nomi di Frattini, di La Russa e di una giovane promessa, Giuliano Amato, che fu premier appena 18 anni fa. Ma è stato nel veder rispuntare l’ottantenne Dini al telegiornale che ho avuto un sussulto. Il governo Monti sarà una cosa seria e dura. Sarà il governo dell’Europa e del capitalismo possibile: non a caso lo osteggiano coloro che ritengono dannosi sia l’uno sia l’altra. Ci giochiamo davvero tutto, stavolta, a cominciare dalla faccia. Ecco perché sarebbe saggio, non solo decente, che a questo giro la politica scendesse dalla giostra. Limitandosi a votare il governo, ma senza ambire a farne parte. Ai politici di destra e di sinistra si richiede un gesto di generosità che sia anche una forma di espiazione per i disastri, i debiti e i benefici accumulati nei decenni. Un bagno di umiltà da cui potrebbero uscire rigenerati, recuperando la stima di una comunità che li disprezza e rischia di trascinare nel disgusto l’idea stessa di democrazia.

Il più grande spettacolo dopo il big bang berlusconiano non può ridursi al solito inciucio. Bisogna volare alto, o almeno sollevarsi da terra, e oggi purtroppo nell’immaginario collettivo la politica rappresenta la zavorra. Prima di versare lacrime e sangue, gli italiani pretendono che a chiederle non siano i soliti noti. Soprattutto pretendono che siano prima i politici a versarne. E un governo con la Casta dentro non potrebbe mai cancellare i suoi privilegi.

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4 risposte a Il più grande spettacolo (M.Gramellini)

  1. marco scrive:

    Hanno la faccia come il deretano……………….. altro che rinunciare ai privilegi
    ma gli italiani possono accettare una cosa simile?

  2. Raffaele scrive:

    Gli italiani accettano questo ed altro….
    Ciao

  3. espress451 scrive:

    Non è un caso che il nome di Monti oggi sia stato quasi sorpassato da quello di Dini.
    Del resto Monti aveva già fatto trapelare dei “suoi” tagli alla Casta…
    A presto, Es.

  4. Raffaele scrive:

    @Ester
    Sembra proprio che l’incarico sia dato a Monti. Speriamo bene.
    Grazie, ciao

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