Inizia la campagna elettorale

“Raffaele, dovrei parlarti, prendiamo un caffè?”
Certo, dimmi tutto
“quest’anno, mi raccomando, voglio il voto, tuo e di tua moglie”
Lo sai che non vengo più alle riunioni di condominio
“ma che condominio, mi sono messo in lista per le elezioni comunali”
E perché?
“perché voglio cambiare le cose”
Che cose?
“tutto l’andazzo”
Non so di che andazzo parli, posso forse immaginarlo, ma pensi comunque di riuscirci facendo il consigliere comunale?
“certo, ma tu non vuoi cambiare le cose?”
Guarda, l’unica volta che sono stato candidato ed eletto in consiglio comunale, credo si ricordino ancora di me, e poi non sono certo di voler cambiare le stesse cose che vuoi tu, del resto tu non sei di destra ed io di sinistra?
“ma che vuol dire, ci conosciamo”
Si, ma ad esempio, tu chiedi a me il voto di mia moglie
“e allora?”
Una cosa del genere non la farei neppure se fossi candidato io, pensa se le chiedo di votare per te.
“però il tuo almeno me lo dai” 
In che lista sei?
“una lista civica”
Ce ne sono tante liste civiche, è forse quella del M5S?
“no, no, quelli sono delle teste di c….”
A me non sembra, anzi li seguo da tempo e direi che lottano per delle cose giuste
“non mi dirai che ti piace Grillo…”
Guarda, credo che tu faccia un po’ di confusione, però ti prometto di leggere attentamente il tuo programma e se lo condividerò, potrei persino votarti
“ma io non vado per fare il sindaco, che programma dovrei avere?”
Mi hai detto che vuoi essere eletto per cambiare le cose, almeno dovresti scriverle prima, nero su bianco… per non dimenticarle, poi a proposito, sei stato ultimamente ad assistere ad un Consiglio Comunale?
“no”
Io sono stato ad assistere a 3 consigli e…
“e?”
ecco, c’è una cosa che ho trovato insopportabile, che se tu mi promettessi di combatterla, potrei considerare molto attentamente la tua candidatura
“quale?”
ho notato che quando un consigliere legge un’interpellanza, relativa ad una problematica molto importante o molto sentita dalla popolazione, c’è chi chiacchiera con il vicino, chi esce fuori a fumare, chi gioca con il tablet, chi legge il giornale, in pratica nessuno sta ad ascoltare, tranne il destinatario dell’interpellanza, nonostante tutti siano stati eletti per rappresentare la cittadinanza; un simile comportamento è una grave mancanza di rispetto verso i cittadini ed i loro problemi.
“fanno tutti cosi, che ci vuoi fare?”
Ad esempio potresti annunciare che simili comportamenti non saranno più tollerati.
“si e poi?”
Poi nel caso qualcuno persistesse con questo comportamento, come ad esempio il consigliere D., quello che è anche consigliere regionale, che nei 3 consigli ai quali ho assistito non ha mai smesso un istante di leggere il giornale, tu vai da lui, gli togli il giornale, lo appallottoli e lo butti nel cestino della spazzatura…
” ma tu sei matto, non posso fare una cosa simile..”
Perchè no, pensa la risonanza mediatica che avrebbe un gesto simile, ne parlerebbero persino i media nazionale e fu diventeresti famoso, famoso per aver combattuto un malcostume, ecco che inizieresti a cambiare l’andazzo delle cose….
“veramente non intendevo questo”
Ho capito, vuoi cambiare le cose, quali non lo so ancora, ma vuoi farlo senza farti troppo notare e soprattutto senza farti dei nemici
“si, ecco, proprio cosi”
Mmm, quando sarebbero queste elezioni?
“i primi di giugno”
Caspita, ma lo sai che sarò in ferie dall’ 1 al 15?
“proprio a giugno hai le ferie?”
No, le ho a luglio ma quest’anno farò un periodo supplementare a giugno e
mi sa tanto che non riusciremo proprio a venire a votare, peccato.
“peccato”

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7 risposte a Inizia la campagna elettorale

  1. lucia scrive:

    Ma Raffaele ,la campagna elettorale è iniziata già da tempo, ormai siamo in piena capagna, basta guardarsi un po’ intorno!
    Un saluto
    Lucia

  2. Raffaele scrive:

    @lucia
    Tra politiche, europee, regionali, provinciali e comunali è vero che siamo sempre in campagna elettorale, ma quante brave persone che vogliono entrare in politica….. Tutti per il bene della Patria… Chissà come mai?
    Ciao, grazie

  3. isabella scrive:

    Sono stata anch’io amministratore comunale, alla fine del mandato ho pensato di formare una lista e non ti dico cosa ho dovuto affrontare. Alla fine ho rinunciato, ho capito che per governare occorre stare al gioco, non sempre pulito e non era cosa per me.
    Dai piccoli comuni allo stato centrale tutto gira allo stesso modo, nel piccolo si inciucia meno nel grande si inciucia di più, la nota dolente é che se un candidato intende “rivoluzionare” il sistema viene messo a tacere…Renzi docet….Ciao.

  4. Semplice1 scrive:

    Amaramente, anzi tragicamente, divertente questo tuo racconto.
    Cetto la Qualunque fa sorridere in confronto alla sfacciataggine spudorata dei politici reali.
    Scendere in campo ( frase infelice di quell’esimio deficiente) è l’equivalente di potersi fare i comodacci loro legalmente e impunemente.
    Mi auguro che davvero, un giorno non molto lontano, speriamo, si riesca a fare una legge elettorale seria. Io qualche proposta ce l’avrei:
    1) non più le solite facce, tutte debitamente spedite a casa;
    2) non più persone scelte nelle solite sfere partitiche, ma cittadini pescati tra il popolo, ovvero cittadini che vivono sulla pelle i problemi: studenti, casalinghe, intellettuali, operai, giudici, ricercatori, scienziati… ;
    3) un solo mandato, rinnovabile a due, se proprio hanno dimostrato di essere bravissimi;
    4) stipendio come un normale impiegato;
    5)il lavoro che occupavano prima verrà congelato, perchè a fine mandato lo rioccuperanno;
    6) nessuna pensione o vitalizio straordinari, gli anni lavorati, come politici, si andranno ad aggiungere agli altri anni lavorati in precedenza e a quelli che lavoreranno successivamente;
    7) nessun benefit, sono cittadini come tutti e quindi i viaggi, visite specialistiche, teatri, aerei, treni, stadio, etc etc,sono tenuti a pagarli;
    8) vietato espletare più mansioni, se fai il politico quello e solo quello devi fare, non più deputato e presidente di Enti e dirigente di consorzi e avvocato e commercialista…
    9) nessuna auto blu o di servizio..io per andare a lavorare mi muovo con i miei mezzi e così fanno tutti i cittadini onesti.
    10) nessuna immunità parlamentare, ANZI, se un politico venisse colto in flagrante, la pena si raddoppierebbe.
    Che te ne pare? Se questi miei punti domani diventassero legge…Montecitorio e Palazzo Madama sarebbero vuoti!!
    Comunque, dobbiamo essere noi cittadini per primi a capire che i politici sono i NOSTRI rappresentanti, non siamo i loro sudditi.
    Un caro saluto

  5. Raffaele scrive:

    @ Isabella
    Mi dispiace che tu non sia riuscita, sono certo che avresti fatto molto bene !!!!
    Ciao
    @ Vera
    Il tuo manifesto non solo lo approvo in ogni sua parte, lo metterei nella Costituzione del Paese. Hai notato come cresce l’insofferenza ed il disprezzo verso tutta la classe politica?
    Un caro saluto anche a te
    Ciao

  6. loretta dalola scrive:

    ciao raf scusa se mi permetto di occupare questo spazio per una comunicazione di servizio ma ci tengo a non perderti – da giugno quando ho fatto il passaggio di provider ho avuto enormi difficoltà tecniche e Misterdomain si è rivelato poco serio – pertanto sono tornata alle origini sul vecchio wordpress – in questi giorni tenterò il recuperò dei dati ma visti i rapporti sarà dura – http://www.lorettadalola.wordpress.com – non mi lasciare sigh, sigh!

  7. Raffaele scrive:

    Se hai bisogno d’aiuto, sono sempre a tua disposizione…
    Ciao

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