La coscienza dei singoli (M.Gramellini)

Asserragliati nell’ultimo fortilizio della moralità pubblica, l’Italia, osserviamo sbigottiti il disfacimento del paesaggio circostante. A Londra la macchina del ministro dell’Energia, Chris Huhne, è stata colta dall’autovelox in eccesso di velocità. Si fosse trattato di autoblù, la multa avrebbe seguito il percorso rassicurante di tutte le infrazioni che hanno per destinatario qualche onorevole: una capatina al partito prima di spostarsi educatamente nel cestino. 

Invece questa è finita dritta nella buca del ministro. Il quale – come un disperato, come uno sfigato, insomma come un laureando ventottenne qualsiasi – per non perdere punti sulla patente ha detto che al volante c’era la moglie. Avrebbe almeno potuto sostenere una tesi più credibile: che l’auto aveva accelerato a sua insaputa.

A distanza di anni la moglie, diventata nel frattempo ex, ha svelato l’inganno. E ancora una volta il ministro non ha fatto nulla di ciò che ci si aspetta in simili circostanze da una persona del suo rango: non ha accusato i magistrati di golpe e non ha difeso la poltrona (sarà uno di quei precari, oggi di moda, che hanno in uggia la monotonia del posto fisso). Se n’è uscito invece con questa frase sconvolgente: «Mi dimetto per evitare che l’inchiesta interferisca con la carica che ricopro». Il suo gesto, ancorché assurdo, va rispettato. Infatti «c’è un confine fra opportunità e legalità che è lasciato alla coscienza dei singoli», come in tempi non sospetti ebbe a dire a Report il senatore non dimissionario Lusi, tesoriere di Rutelli con casetta in Canada. Uno che di coscienza e di singoli, modestamente, se ne intende.

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6 risposte a La coscienza dei singoli (M.Gramellini)

  1. Mariella scrive:

    Ciao
    Lusi per essere in linea con la sua dichiarazione si sarà detto – e superiamolo sto confine!- Io penso che sia impossibile che nella Margherita non sapessero niente…..
    Buona domenica

  2. isabella scrive:

    Patetico l’intervento di Rutelli l’altra sera su La 7…aveva in tasca pure il suo l’estratto conto … 54.000 e rotti euro…. ma allora vuol dire che é proprio onesto…. che non ne sapeva nulla….e noi a pensare male di lui e dei suoi collaboratori! Come siamo cattivi….

    Ciao.

  3. Semplice1 scrive:

    Vergogna! L’unica cosa dignitosa che Lusi doveva fare era dimettersi! I soldi dei partiti sono soldi dei cittadini. E poi mi chiedo…per far sparire 13 milioni di euro senza dare nell’occhio, ma quanti soldi ha la margherita? E se sono soldi che dovrebbero spendere per l’attività politica del partito, come mai non li spendono e li accumulano? Possibile che Rutelli, in qualità di capogruppo si accontenti di mangiare pane e cicoria,come ha spudoratamente dichiarato in una trasmissione? Il più pulito ha la rogna!!!!!!
    Un abbraccio Raffaele…ma sei in ritiro spirituale? Non ti si legge da giorni…

  4. Raffaele scrive:

    @Mariella e Isabella
    Per quel poco che conosco Rutelli, metterei le mani sul fuoco che lui non ne sapesse nulla. Mi è sempre apparso come una persona che viva un pò fra le nuvole, in un mondo politico frequentato da caimani, lui mi sembra un tenero agnellino 🙂
    Ciao
    @Vera
    Cara compagna Vera,
    Lusi mi appare l’esatto contrario di Rutelli, cioè come uno che ha come bene più prezioso ed al quale tiene di più, il denaro. Cosa fai ad uno che ha questi valori? lo fai dimettere? se ne fa risate…. Io invece gli sequestrerei tutti i beni, compresi quelli intestati a moglie e figli ed altri parenti, in modo che la colpa di essere ladro ricada drammaticamente su tutto il suo parentado ad duratura memoria..poi gli direi: ringrazia che non ti mozziamo le mani, Ladro, farabutto.
    Pensi che io sia pazzo o troppo duro ?
    Il ladrocinio e la corruzione insiti nella politica di chi amministra questo Paese non lo si risolberaà mai con le buone maniere….
    Un abbraccio anche a te.
    Ps piccole pause di riflessione……
    Ciao

  5. Semplice1 scrive:

    Ne pazzo ne duro…era implicito che oltre a dimetterlo gli avrei tolto pure le mutande! 😉

  6. Raffaele scrive:

    @Vera
    🙂 🙂
    Ciao

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