La neve a Palermo

Spalare neve nelle calde giornate di agosto è un lavoro difficile. Un impiegato della protezione civile di Palermo ha impiegato ben 200 ore di straordinario per riuscire a svolgere il duro compito. L’instancabile spalatore di neve è Salvatore Di Grazia, dipendente della provincia siciliana, che dall’inizio dell’anno ad oggi ha spalato neve accumulando ben 5165 euro in più dagli straordinari nella sua busta paga.

L’ingiustizia però arriva sempre per un bravo ed instancabile lavoratore: un funzionario pignolo, che altrettanto duramente lavora alla Provincia della Regione Sicilia, ha bloccato il pagamento degli straordinari lavori di spalamento della neve a Di Grazia. Forse ricordando che ad agosto le spiagge palermitane di neve ne vedono ben poca. Delusione immane per Di Grazia, che ormai aveva spalato neve per ben 415 ore di straordinario e che non vedrà neanche un soldo. A Di Grazia non resta altro che fare ricorso al Tar per recuperare quanto gli spetta. Chissà se intanto continuerà a fare il suo dovere e spalare la gelida neve estiva che copre le spiagge siciliane tutto l’anno.

Fonte: Blitzquotidiano.it

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9 risposte a La neve a Palermo

  1. isabella scrive:

    Poverino!
    Qui da noi, in montagna, dove la neve scende copiosa e non in modo virtuale, le ore di strordinario effettuate dagli operai per lo sgombero della medesima non vengono pagate ma recuperate secondo quanto previsto dalle delibere comunali, chissà perché da quelle parti non si possa fare altrettanto.. ma quando nevica per davvero.. non per finta, ovviamente!
    Ciao.

  2. Raffaele scrive:

    @isabella
    Non so come la pensi tu, ma io se fossi il dirigente responsabile di questo spalatore gli direi : ” Ti sei segnato 415 ore di lavoro a spalare una neve che hai visto solo tu? Adesso hai 2 scelte. O ti licenzi senza prendere una lira, oppure ti mando in Piemonte, a Vernante il prossim o inverno e le 415 ore da spalatore le effettui lì….”
    Che ne pensi?
    Ciao

  3. isabella scrive:

    Per me va bene, lo proporrò al nostro sindaco di Santa Cristina d’Aspromonte… , sì, hai letto bene, il nostro piccolo comune è amministrato da un sindaco calabrese… no comment.
    Ciao.

  4. Marisa scrive:

    Va be’ che non ci son più le stagioni di una volta ma la neve a Palermo d’agosto non si può nemmeno concepire. Non capisco il coraggio di quest’uomo … e nemmeno la sua, diciamo così, ingenuità.

    Magari il TAR gli darà ragione … 🙁

  5. Raffaele scrive:

    Magari la neve crede di averla vista per davvero, magari chissà cosa ha spalato….. Pero’ può anche darsi che il TAR gli dia ragione… Tanto non si stupirebbe nessuno…..
    Grazie

  6. Flake scrive:

    Quanti di voi sanno che sotto il capitolo di spesa “spalamento neve” rientrano tutte le attività di emergenza svolte a piano battaglia, la manutenzione dei mezzi che avviene nei mesi estivi per essere pronti per ogni emergenza e anche l’IMPORTANTISSIMA PREVENZIONE INCENDI in tutto il territorio provinciale! quest ultimo è un problema che afflige la nostra isola nei mesi estivi ed il motivo principale di tutte queste ore di straordinario effettuate dal sig Di Grazia.
    LO SAPEVATE?
    eppure fa parte della dichiarazione rilasciata dal Presidente della Provincia pubblicata dalla repubblica a mo’ di smentita, a cui, come purtroppo è ormai uso, non si è dato il giusto spazio e la giusta rilevanza… CHE NE PENSATE ADESSO?

  7. Raffaele scrive:

    Grazie per la precisazione, non l’avevo letta, ma stando così le cose mi sembra ancora peggio. Vuol dire che bisogna che qualcuno ritorni a scuola. Perchè le parole hanno un loro preciso significato e neve per me è neve, non manutenzione autoveicoli. E’ come se in banca mi addebitassero 100€ alla voce interessi passivi su c/c ed io che non sono mai andato in rosso mi lamento e loro dicono che la voce interessi passivi racchiude i costi invio estratto conto, bolli e altre cose. Le parole hanno un significato ben preciso, non giochiamoci sopra, se il sig. Di Grazia ha fatto straordinario facendo il meccanico, perchè deve metterli sotto la voce spalamento neve? Poi perdoni, le smentite lasciano il tempo che trovano, in questo caso neve a fiocchi grossi, come avviene spesso dalle mie parti.
    Cordiali saluti e grazie per il contributo

  8. Flake scrive:

    Capisco cosa vuoi dire e non posso darti torto, ma da ammettere l’ ignoranza di chi ha deciso di denominare in tal modo il capitolo di spese ad accusare un lavoratore ONESTO, di essere un truffatore e un visionario, ne passa!!!!
    E’ ingiusto…e se foste voi? lavoratori, con straordinari VERAMENTE effettuati e per giunta mazziati e presi in giro, derisi, incolpati ingiustamente da tutti i giornali, i tg e le radio…

  9. Raffaele scrive:

    Caro Flake, precisiamo una cosa. Non mi sono permesso di giudicare come disonesto il lavoratore. Semmai con sarcasmo ho voluto sottolineare che il suo superiore, difronte ad una assurdita’ simile avrebbe potuto seppellire la vicenda con una risata, ma siccome capisco che lavori di prevenzione incendi, manutenzione ed altro vengono messi in bilancio sotto la voce spalare neve, oggetto del sarcasmo e della riprovazione collettiva e’ finita la persona sbagliata. Chi metterei veramente a spalare neve? Il ragioniere o il commercialista della Provincia.
    Questa e’ un’altra buona ragione per abilirle.
    Grazie per il contributo.
    RAffaele

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