Lo stile Teletu

Oggi voglio proprio dedicare un post a questa compagnia telefonica. Proprio in virtù del fatto che si contraddistingue dalle altre compagnie telefoniche in tanti modi. Premetto che telefonate da rete fissa ne faccio veramente poche e con l’ADSL sono soddisfatto di Alice di Telecom Italia perchè non ho mai avuto problemi in tanti anni  e non ho intenzione di cambiare. Conosco di persona esperienze di chi, per risparmiare un pò sulla bolletta, si è ritrovato in un mare di guai, con l’ADSL malfunzionante o con una banda ridicola, il tutto non sapendo come risolvere i problemi a causa di assistenze tecniche inesistenti e incompetenti. Ora, posso accettare il fatto che uno mi chieda se sono interessato ad una offerta commerciale, ma se ti dico di no, è no. Non è che se mi chiami tutti i giorni, mi prendi per stanchezza ed io cambio idea solo per non essere più seccato. Lo stile e l’educazione di Teletu, si riflettono in questo. Tu gli dici di no e loro? Sempre più insistenti. Non chiami più con il 1022 davanti al numero e non gli dai neppure più i 10€ al bimestre che gli davi prima? Loro raddoppiano l’insistenza. Ti cancelli dall’elenco e gli comunichi che li denunci per violazione della privacy? A questo ci pensa il buon governo di Silvio che gli ha subito fatto una legge apposta che, cancellando di fatto il diritto a non essere disturbati se non lo si vuole,  permette di rompere le scatole in continuazione.  “Sarà istituito un registro pubblico nel quale chiunque potrà iscriversi per non essere più contattato per iniziative di promozione e vendita da parte delle società di call center.” Ma quando? Di questo registro non c’è traccia alcuna. Ed intanto loro premono ed insistono, vogliono a tutti i costi darmi la loro ADSL ed il loro telefono, mandano all’ attacco personale sempre più agguerrito. Ti mantieni educato e rispondi no con cortesia? Ti dicono che non capisci nulla, gli dici che non vuoi aver a che fare con la loro Azienda neppure se ti pagano per farti usare i loro servizi ? Per poco non ti danno del mentecatto. Butti giu il telefono? Loro richiamano, sono instancabili, io mi immagino queste ragazze nel call center, mentre dietro di loro il Team Leader con la frusta le incita ad essere ancora più aggressive, a pressare il cliente con ogni mezzo, fino a far pronunciare la magica parolina, SI. Nell’ ultima telefonata ricevuta, la ragazza Teletu, mi ha addirittura confidato che loro avrebbero acquistato tutte le centrali da Telecom Italia divenendo di fatto operatore e non più reseller. Roba da scompisciarsi dalle risate, se non fosse che la pazienza l’avevo già esaurita da un pezzo essendo che ti chiamano ad ogni ora, senza rispetto se uno ha fatto la notte e sta riposando. Ti chiamano e lungi dal chiedere se per caso disturbano, visto la prepotenza con la quale irrompono nella casa di una persona, ti investono e ti travolgono con le loro fantasmagoriche offerte commerciali. E mentre loro prendono fiato, rimane un piccolo istante nel quale pronunciare rapidamente la parola NO e riattaccare di corsa la cornetta.

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9 risposte a Lo stile Teletu

  1. Marisa scrive:

    Be’, potrei dire la stessa cosa di Telecom! 🙂
    Io ho cambiato anni fa e ho scelto Tele2, ora TeleTu. Non è che io sia soddisfatta, anzi. Qualche tempo fa avevo problemi di connessione e c’è voluto un sacco di tempo – e telefonate – per risolverli (ne ho scritto anche un post, non so se l’hai letto).
    Ma mio marito non si assume la responsabilità di cambiare gestore e io non voglio prendere iniziative così, se dovesse andar male, non mi potrebbe dire “L’hai voluto tu!”. 🙁
    D’altra parte, mia nonna Caterina ripeteva spesso: “chi lascia la strada vecchia per la nuova peggio trova”, quindi faccio tesoro del buon consiglio.

    La Telecom non sa più come fare per convincermi a ritornare da loro. Ne deduco che non dipenda dal gestore: rompono le scatole sempre e comunque. Però cerco di essere sempre gentile con le telefoniste perché so che fanno solo il loro lavoro e so quante pressioni subiscono, vessazioni di ogni tipo, minacce di licenziamento se non sono abbastanza convincenti e non prendono gli appuntamenti … insomma, non so se hai visto il film “Tutta la vita davanti” di Virzì: ecco, le cose vanno proprio in quel modo e gli operatori (non solo quelli del call center ma anche e soprattutto i promotori che vanno in giro per case e aziende e sono maltrattati da tutti) subiscono dei lavaggi del cervello e violenze psicologiche da denuncia. Ma loro non denunciano nessuno perché hanno bisogno di quel lavoro; è più facile che le denunce se le becchi il povero promotore perché il cliente capisce fischi per fiaschi. Lo dico perché so che è successo ad una persona a me cara, non solo per sentito dire.

    Lavorare in un call center per 500 euro al mese part-time (non si sa perché quasi sempre le offerte sono a tempo parziale) o a provvigione, nel caso dei promotori, per cifre ridicole, anche meno di 500 euro, stando fuori dalla mattina alla sera e pagandosi il pranzo e la benzina, non è il massimo che uno possa aspirare dalla vita. Ma a volte è l’unica soluzione per i giovani che cercano un po’ di autonomia in attesa di un lavoro più “serio”.

    Per questo le telefoniste non riesco proprio a trattarle male.

  2. Raffaele scrive:

    @ Marisa
    Concordo su tutto quello che dici, però ci dovrebbe essere una regola su tutto, cioè il rispetto x le persone. Io capisco che chi lavora in un call center e guadagna 500€ al mese vive una situazione di disagio e di sfruttamento, ma non credo che questo possa essere una motivazione per giustificare le molestie continue e pressanti a chi non vuole usufruire dei servizi loro. Per fortuna gli altri mi lasciano tranquillo, altrimenti avrei già tolto il telefono.
    Ciao e grazie

  3. Io sono stata più fortunata perchè giorni fa ho ricevuto una telefonata teletu, io gli ho risposto che sono stata loro cliente e che me ne sono scappata perchè il servizio faceva schifo e lui , il call centerista, mi ha chiuso il telefono in faccia.
    Me la sono davvero goduta!

  4. Raffaele scrive:

    @marisa (l’altra)
    Vedrai che trascorsi alcuni giorni, ti richiameranno, mandando alla carica qualcuno più tenace ……. vedrai che la prossima volta sarai tu a chiudere il telefono in faccia a loro… tienimi al corrente. Ciao

  5. Graziella scrive:

    Quello che hai scritto è verissimo, io non riesco più a liberarmene, non accettano i rifiuti e tornano alla carica sempre più insistenti.

  6. Giuliano scrive:

    La soluzione per non essere più scocciati dai “promotori telefonici” è quella di munirsi di una vecchia economica ed utilissima segreteria telefonica (una di quelle con la cassettina audio al suo interno) ed impostatela a rispondere al 2°/3° squillo….Vi assicuro che, questa volta, saranno loro a rompersi le scatole a chiamare una “macchinetta”……..salut….

  7. Diego scrive:

    Eccovi il link del registro:
    http://www.registrodelleopposizioni.it/

  8. Raffaele scrive:

    Grazie mille Diego, provvedo subito all’iscrizione. Ciao

  9. giuseppe scrive:

    Non nascondo che, pur essendo abbonato a Telecom Italia da parecchio tempo, lo testerei. Purtroppo, nella zona dove vivo la rete ha numerose problematiche ed il campo è praticamente assente, per cui ho dovuto trovare una soluzione alternativa. Alcuni miei parenti e amici sono abbonati a TeleTu e si trovano benissimo, per di più ad un prezzo mensile bassissimo, anche se devo dire che sono in netto contrasto con la maggior parte delle opinioni che ho letto online.

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