Ma come si può?

Incredibile giustizia nel terzo millennio.

La cassazione ha deciso: se lo stupro è di gruppo, la pena può non essere il carcere.

Non solo le donne dovrebbero protestare. Ma anche gli uomini, perché l’inciviltà di una simile sentenza è totale.

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8 risposte a Ma come si può?

  1. Marco scrive:

    Sono inresponsabili e ignobili.

  2. espress451 scrive:

    Sì, questa sentenza è un abominio nei confronti di tutte le persone, uomini e donne.
    A presto, Es.

  3. lucia scrive:

    Ho ascoltato a lungo su radio 3 un dibattito intorno a questa sentenza, forse andrebbe letta e interpretata nel modo più giusto, riporto le affermazioni di un costituzionalista.
    “La Corte Costituzionale ha restituito ai giudici l’onere di giudicare, di valutare caso per caso se sussistono le esigenze cautelari che richiedano la misura della carcerazione preventiva e se tali esigenze possano essere soddisfatte anche con una misura meno afflittiva.”

  4. isabella scrive:

    In qualsiasi modo la si voglia interpretare, saranno comunque i giudici a decidere se sia il caso o meno di incarcerare gli stupratori. Secondo un sondaggio, in Italia una donna su due ha subito o subirà una violenza pscicologica o fisica, a coronare il tutto ci voleva anche questa sentenza, d’ora in poi sarà molto più facile per noi donne incontrare per strada gli stupratori che ci hanno violentate, violenza su violenza, un grazie da parte nostra ai giudici, mi sento molto più sollevata!

  5. Quarchedundepegi scrive:

    Stento a credere. Ma di che cosa sono fatti i giudici?

  6. Semplice1 scrive:

    Vergogna!!!!! Questa sentenza veicola un messaggio pericoloso nelle menti dei depravati..il gruppo ci salva!
    Ti lascio una mia poesia su questo tema e un abbraccio.

    Tu, eri serena…
    E’ una sera come tante…
    una giornata pesante …ma fra pochi minuti casa !!!..
    i pensieri affollano la testa per le mille cose ancora da fare…
    la cena, i compiti dei bambini, lavare i panni
    telefonare alla mamma, fare lo shampoo
    Le gambe corrono veloci…oh, il pane …manca il pane
    Il cielo è troppo stellato merita uno sguardo…e che profumo di gelsomini portato dal vento…

    All’improvviso due luci enormi abbaglianti….non sono stelle!!
    Uno stridio …una frenata…dei passi
    Non fai nemmeno in tempo a realizzare
    forti mani come tagliole ti afferrano…pane e mele …rotolano …
    la paura ti assale, ti dimeni, trovi la forza di urlare
    poi…solo terrore e vuoto.

    Sei una gazzella da sbranare
    una rosa da sciupare
    aliti puzzolenti, sguardi sprezzanti
    bocche sardoniche, mani ladre
    corpi ostili, schiaffi di parole
    sono su di te…
    minuti che sembrano un’eternità
    poi solo tu …rannicchiata ..il viso tra le mani
    Ovunque strappi..ferite …graffi e lividi…sangue e polvere…fanno male.

    Ma tu senti un dolore più grande, dentro al petto
    un dolore che non si può spiegare.
    Ingoi lacrime e sangue…disperazione e rabbia …vergogna e paura.
    Come un diamante frantumato ti hanno squarciato l’anima
    sporcato i sogni…insanguinato la speranza …polverizzato la gioia
    incatenato la libertà….rubato l’intimità…umiliato la dignità.

    Hanno cambiato per sempre il sapore della tua vita
    hanno fermato il tempo su un incubo
    hanno fermato la musica su una nota nera
    d’ora in poi ….sarà solo salita.
    Occhi curiosi e attoniti…bocche serrate …dietro le persiane .
    Semplice

  7. Quarchedundepegi scrive:

    Bella e… terribile!
    Non ho trovato altre parole.

  8. Raffaele scrive:

    @lucia
    Chi compie uno stupro di gruppo intanto deve andare un po’ dentro x riflettere su ciò che ha compiuto, poi i giudici dovrebbero comminare delle pene esemplari. Ma questo è il solito discorso di fantascienza, siamo in Italia e la giustizia è solo un termine vuoto del vocabolario.
    @Isabella
    È proprio come dici tu, purtroppo
    @dottore
    Me lo chiedo da sempre di cosa sono fatti i giudici, ma senza trovare risposta.
    @Vera
    Cara compagna, la tua poesia è triste e struggente, grazie x avercela donata.
    A presto, ciao

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