Moriamo in pace, amen

All’improvviso tutti scoprono l’acqua calda.
D’un tratto corre voce che la Chiesa succhia sangue all’Italia e in ogni dove sbocciano stupori e sgomenti.
Pagine facebook con migliaia di pollici alzati inneggianti ad una fantomatica riscossa fiscale verso la Chiesa e le sue immense ricchezze e proprieta’.
Solo perché l’Italia è alla fame, altrimenti tutti avrebbero continuato a non accorgersene o a far finta di niente, anche un poco infastiditi, come peraltro è stato fino a ieri, ogni qualvolta qualcuno osava ricordarlo.
Oggi, all’improvviso, tutti sembrano scoprire ed accorgersi per la prima volta che la Chiesa, in vario modo e per molte vie, ogni anno succhia 4 miliardi di euro dalle nostre gia’ esigue risorse e che la cosa va avanti da decenni.
Un’enorme montagna di denaro che non è servita solo a farla prosperare sempre di più, ma l’ha resa forte dei suoi investimenti agevolati, arrogante nell’arcigna difesa e nello spregiudicato sfruttamento dei suoi privilegi, avida ed insaziabile.
Sicché ora è troppo tardi, anche per lamentarci, se moriremo di fame, sarà un prete grasso a darci l’estrema unzione, amen.

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6 risposte a Moriamo in pace, amen

  1. loretta scrive:

    Io sarò stata in vacanza e ancora tiepidamente ancorata a ricordi ed emozioni ma tu durante la mia assenza hai mirato diritto il pungiglione della verità in parecchie direzioni scottante…la Chiesa è la più grande storica forma di potere che fa leva sui bisogni e le debolezze umane in nome di un Cristo che predicava amore, tolleranza, solidarietà e uguaglianza – Mentre se è pur vero che esistono preti convinti e che professano seriamente la loro scelta di vita, dall’altra esistono potenti vescovi e cardinali che girano con macchinoni, esibiscono anelloni e catene d’oro e pietre preziose, vivono vite di lussi e privilegi e che, spesso e volentieri, hanno anche la cattiva abitudine di interferire con la vita pubblica e nel dibattito prettamente politico del paese. – “Togliete dalla chiesa i miracoli, il soprannaturale, l’incomprensibile, l’irragionevole, l’impossibile, l’inconoscibile, l’assurdo e non rimane niente altro che il vuoto.” Robert G. Ingersoll (Colonnello veterano della guerra civile, leader politico statunitense; 1833 – 1899)

  2. isabella scrive:

    Ciao. Condivido appieno lo scritto di Loretta.
    A tal proposito, se vi va di farvi del male, vi consiglio il libro “Vaticano S.P.A.”
    Buona lettura.
    Ciao.

  3. Zacforever scrive:

    Ecco, sono piccole soddisfazioni miste a un profondo senso di rabbia, per uno come me che sostiene queste tesi sin dall’età della ragione, che e’ situata intorno al quattordicesimo anno di eta’.
    Prima no, prima mi facevano fare il chierichetto.
    Pensa, caro Raf, che ancor oggi conosco l’intera messa a memoria.

    Ciao
    Zac

  4. Raffaele scrive:

    @loretta
    Ci sei mancata molto e con te i tuoi commenti sempre mirati ed intelligenti. Grazie
    @isabella
    Vaticano S.p.A. l’ho letto, e vi ho trovato tutte le conferme a ciò che ho sempre pensato.
    @zac
    Condivido con te l’esperienza del chierichetto. Un paio di mattine a settimana quando andavo alle elementari e medie, mi alzavo alle 6 per servire messa delle 7. poi a scuola. Ricordo con ansia quel periodo. Non era una mia scelta, chiaramente. Ciao
    Ps io ricordo ancora brani di orazioni in latino…

  5. Sono anni ormai che penso tutto quello che si dice oggi sulla chiesa ma sono convinta che non sia troppo tardi per aprire gli occhi e per trovare rimedio.
    Un po’ per volta anche un’idiota preferisce evitare di suicidarsi se non altro per istinto di sopravvivenza.

  6. Raffaele scrive:

    @Marisa
    Il giorno che la Chiesa pagherà come tutti gli altri cittadini d’Italia, io sicuramente non sarò più su questa terra per compiacermene. Sei troppo ottimista, secondo me.
    Ciao

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