Per un pugno di erba….

La nostra bestiolina si chiama Teo, ed è un piccolo coniglietto nano di razza Ariete. L’alimentazione di un coniglietto deve essere costituita prevalentemente da verdura e fieno. Lui adora l’erba, si, l’erba di campo, quella fresca, trifoglio, erba medica, tarassaco, anche quella con i fili che neppure so come si chiama. Quando arrivo a casa con l’erba, le feste che mi fa sono incredibili, lui sente l’odore oppure capisce che nel sacchetto che tengo in mano c’è la sua prelibatezza. D’ inverno è problematico, perchè le insalate comprate al supermercato non sono così gustose per lui, cosicchè mentre noi spendiamo un capitale in insalate, lui fa pure il difficile. Ma poi si adegua…. Così quando arriva la primavera e l’erba inizia a crescere nei campi, l’ insalata lui non la guarda neppure più. Per fortuna abitiamo in una zona dove ci sono prati pressochè ovunque, enormi ed io, quando vedo un prato, all’occorrenza, fermo la macchina e scendo a raccogliere un pugno di erba per Teo. Così anche questa mattina, mi sono fermato ed ho iniziato a raccogliere dell’erba medica e del tarassaco, in un prato costeggiante la strada, grande quanto 3 o 4 campi da calcio, tutta erba. Mentre ero intento nella raccolta, sento fermarsi sulla strada un grosso trattore John Deere, (me ne intendo grazie al mio retaggio da bracciante agricolo durante il periodo degli studi e della giovinezza) proprio dietro la mia macchina, ed il contadino o coltivatore che dir si voglia, inizia ad urlarmi che sono un ladro, che non si ruba ( l’erba del vicino?), tutto in dialetto piemontese. Sgomento inizio a guardarmi intorno, in cerca di coltivazioni o orti di verdure e frutta che, se presenti, possono aver ingenerato un equivoco nel proprietario del prato, ma di “roba” pregiata non ne vedo. Allora cerco di spiegare all’energumeno che stavo solo raccogliendo un pò di cibo per il coniglietto d’appartamento, e che non credevo che potesse trattarsi di furto, visto che di erba ne cresce ovunque ed il suo enorme prato non era comunque recintato. E mi spiego in dialetto piemontese, visto che so per esperienza che l’atteggiamento di certi personaggi autoctoni della Padania è influenzabile dalla conterraneità o meno di chi gli sta di fronte. Questo non lo placa, ma lo convince ad andarsene senza ascoltare ulteriormente le mie parole di scusa. Adesso quando mi appresterò a raccogliere un pò d’erba per Teo dovrò mettere in preventivo di poter essere accusato di furto, spero non picchiato, visto che ormai credo non vi sia più nulla di cui stupirsi…..

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7 risposte a Per un pugno di erba….

  1. loretta scrive:

    Ma per un musetto così…vale la pena del rischio “botte”! Tanto poi, lui ti fa dimenticare il dolore…con l’amore!
    Commento più serio: storia assurda, incredibile che non merita altro di aggiuntivo, conferma solo che il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri e prepotenti, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi, cercano di comunicare e si scusano pure!

  2. Raffaele scrive:

    Grazie Loretta, hai centrato perfettamente il problema, questo episodio assurdo mi andava comunque di raccontarlo… inoltre Teo è veramente molto affettuoso, dà baci a tutti quelli che lo accarezzano…

  3. Pik scrive:

    ….e dire che molto spesso (quanto impropriamente) si definisce “bestiale” il peggiore comportamento umano.Se le persone avessero solamente una piccola parte della lealtà che hanno gli animali, questo mondo sarebbe migliore.Come diceva Totò in un suo film: “Più conosco gli uomini e più amo gli animali”

  4. Farfallalegger@ scrive:

    Hai fatto bene a parlarne, ti scarica il nervoso che si prova davanti a certe aggressioni anche se verbali! Come sta adesso il coniglietto bello?

  5. Farfallalegger@ scrive:

    Scusami se commento il post un pò in ritardo ma a me piace andare indietro a leggere…Si trovano anche dei post attualissimi. Abbraccio ☺☺

  6. Raffaele scrive:

    @Farfallalegger@
    Grazie Teo sta bene. Ora l’erba la raccolgo in un prato il cui padrone (un signore anziano ed intelligente), mi ha detto di prenderne fin che voglio… ma a ripensare a quell’episodio mi viene ancora il nervoso. Poi ogni tanto lo vedo con il suo trattore che arriva dai campi e lascia tracce enormi di terra e letame sulla strada di tutti senza curarsene affatto…
    Grazie x il commento e a presto
    Ciao
    Raffaele

  7. Raffaele scrive:

    @Farfallalegger@
    Anche io spesso su alcuni blog leggo i post più vecchi, mi ha fatto piacere che tu l’abbia fatto sul mio.
    Ricambio l’abbraccio
    Ciao
    Raf

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