Perchè mi candido

In un post precedente ho presentato Federico Borgna, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Cuneo. Ma non ho spiegato perché, oltre a supportarlo, mi sono candidato consigliere nella lista civica “Democratici per Cuneo”.

Chi mi segue su questo Blog, sa che da un po di tempo detesto profondamente la politica ed i politici di professione, il marciume che ne è generato negli anni e nel quale loro sguazzano disinvoltamente, l’ipocrisia dei discorsi che fanno, l’impegno che mettono nel tenere ben salda la poltrona sulla quale siedono comodamente a nostre spese e nel difendere i loro privilegi indecenti. 

Ho però deciso di candidarmi perché credo che l’unica possibilità rimasta all’Italia per risollevarsi e per riacquistare dignità, passi attraverso l’impegno di semplici cittadini che riescono nonostante tutto a credere e a sperare in un cambiamento radicale della vita politica.

Non potevo più continuare a commentare e giudicare azioni politiche e amministrative senza mettermi in gioco in prima persona.

E’ tempo di fare un passo avanti e di assumermi le mie responsabilità.

E’ tempo che metta sulla bilancia le mie idee, le mie convinzioni e la mia visione della città.

Mi candido perché credo che questa città meravigliosa abbia bisogno di continuità, di armonia, di rispetto, di etica, di altruismo e perché sono certo possa svilupparsi una società più giusta ed a misura d’uomo.

Mi candido perché la gente che incontro ogni giorno e con la quale mi confronto, si aspetta che ogni amministratore pubblico prenda a cuore i problemi di ciascuno, che sappia ascoltare le esigenze e le loro aspettative non solo in campagna elettorale, e che si faccia promotore della soluzione dei problemi, anche se non sono i suoi elettori.

Mi candido perché vorrei partecipare a Consigli Comunali nel quali ogni rappresentante dei cittadini fosse presente non solo con il corpo, ma anche con lo spirito e l’attenzione richiesta, condizione che ritengo fondamentale come forma di rispetto verso chi ci ha delegati.

Mi candido perché sono uno spirito libero e per questo al servizio dei bisogni di tutta la gente semplice e comune come me, senza alcun condizionamento da parte di chi invece, dietro una falsa ideologia, pensa solo a tessere trame d’interessi e di potere da mantenere ad ogni costo.

Per questi motivi spero vogliate votarmi.

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20 risposte a Perchè mi candido

  1. isabella scrive:

    Bravo te che hai il coraggio di assumerti questa responsabilità, al giorno d’oggi non é per nulla facile mettersi in gioco in questo ambito, le amministrazioni hanno poche risorse finanziarie e spesso non si riescono a portare avanti le idee presentate agli elettori in campagna elettorale, trovo questo deprimente e stancante, ragion per cui ti faccio un grosso “In bocca al lupo”, ne hai bisogno. Ciao.

  2. Raffaele scrive:

    @isabella
    Grazie, Ciao

  3. Gibran scrive:

    Sono felice e ti auguro di riuscire nel tuo intento,la capacità la tenacia non ti mancano,
    abbiamo fame di persone serie e non di gente che usa la politica ad uso e consumo.
    Sono sicura che i tuoi progetti andranno a buon fine,anche se non faccio parte della tua città.
    Una cosa mi rende triste di perdere un amico al quale mi ero abituata a scrivere ogni giorno.
    Ciao Raffaele mi mancherai un abbraccio Lidia.

  4. Raffaele scrive:

    Cara Liida, ma perchè dici questo?
    Mica smetto di scrivere sul blog….
    Grazie per le belle e gentili parole.
    Un abbraccio, ciao

  5. Julien scrive:

    Sono sempre stato con te e continuerò ad esserlo!!!!!!! Il tuo senso di giustizia è quello percettibile in tutte le persone di buona volontà e sana determinazione!!! Spero che il buon senso vinca la gerra contro gli infami, i voraci e i boia del 3° millennio!!!!!!!! …

  6. espress451 scrive:

    In bocca al lupo, caro Raffaele! Oltre che uno spirito libero, sei una persona attenta, onesta e trasparente. E oggi questi sono gli aggettivi di cui sentiamo la mancanza.
    Un abbraccio, Ester.

  7. Quarchedundepegi scrive:

    Posso solo dirti:”Attenzione!”
    Perché questa parola? Perché se riuscirai a rimanere onesto rischierai di finire male.
    Non voglio aggiungere altro se non: “Fai attenzione!”

  8. isabella scrive:

    @Julien:
    che video! Grazie, bellissimo. Ciao.

  9. claudio scrive:

    sto prendendo in considerazione la possibilita’ di fare un viaggetto di ritorno per votarti….
    in bocca al lupo!!

  10. Raffaele scrive:

    @Julien
    Caro Julien, il video esprime quello che attualmente è il sentimento prevalente negli italiani, rabbia, rabbia ed ancora rabbia. I politici ed i partiti sono stati individuati come i responsabili di questa tragedia che si sta abbattendo su tutti noi, come dare torto alla gente quando ogni giorno se ne scopre una nuova? Neppure il loro lauto stipendio sono riusciti a ridursi, hanno messo una commissione che dopo 7 mesi è tornata a casa con le pive nel sacco. Mentre la gente normale si spacca la schiena ogni giorno e non riesce neppure a pagare le tasse che aumentano e le spese che stanno affamando un popolo intero tranne loro. Loro dicono che sono discorsi populisti, ma questo dimostra se ancora ce ne fosse bisogno, che non hanno capito proprio nulla.
    Un abbraccio, fratello. grazie di tutto.

  11. Raffaele scrive:

    @Ester
    Grazie, fa piacere sentire le tue parole cariche di affetto e stima.
    Un abbraccio, ciao
    @Quarchedundepegi
    Caro dottore, mi fai paura…. in fin dei conti parliamo di un consiglio comunale di una piccola città….
    @Claudio
    eh dai… quando torni?
    Grazie, ciao

  12. Guido Giraudo scrive:

    Caro Raf, c’è bisogno di gente come te, gente che non ha interessi personali ed economici da incentivare con la propria presenza in comune. Sarebbe ora di finirla con tutti quegli architetti, geometri, ingegneri, liberi professionisti che affollano i Comuni.
    Ho scoperto che i finanzieri che si candidano alle elezioni, hanno diritto a 30 giorni di permesso retribuito. Cioè pagati dagli onesti cittadini per farsi la campagna elettorale. Che schifo, ma ormai è tutto così.
    Mi dispiace non abitare a Cuneo, altrimenti sarei corso per votarti.
    Ciao

  13. Raffaele scrive:

    @ Guido
    Grazie Guido… io non so più che dire. Vedremo come andrà a finire e poi ne trarremo le conclusioni…..
    Ciao

  14. isabella scrive:

    Caro Raf, sono i consigli comunali dei piccoli comuni (circa 8.000) che fanno l’Italia!
    E’ in queste piccole realtà locali che il cittadino si può sentire parte attiva dello stato eleggendo chi crede lo possa rappresentare, se guarda un po’ più in sù (provincia.. regione … stato….) trova solo papaveri!
    Credi in te e nel tuo candidato Sindaco, a Cuneo potrà arrivare aria nuova.
    Ciao.

  15. Mara scrive:

    Mi ha fatto piacere sapere che ti sei buttato nella mischia. E’ ora di cambiare l’aria stantia che si respira in municipio. Vogliamo gente nuova, facce nuove, ma soprattutto idee nuove e prive di interessi personali. Fino ad oggi i comuni sono stati la bottega degli interessi privati e personali di troppi politicanti. In bocca al lupo !!!!
    Ciao

  16. loretta scrive:

    Il mio voto virtuale è assicurato e anche la stima. Credo che questo impegno oltre a farti onore ti porterà fatica e disincanto, ritengo tu non sia adatto a svolgere un tale compito, sei limpido, schietto, retto, onesto e credi in quello che fai, tutti “difetti”che ti saranno d’ostacolo, ma trovo, giusto che tu faccia il passo di San Tommaso – lo scorso anno ho vissuto in “famiglia” lo stesso percorso e la stessa spinta motivazionale, hanno perso le elezioni ( c’è ancora, il PDL, e il vecchio stile Berlusconi) e l’amaro ha riempito l’animo di tanti che avevano creduto nella possibilità di riscatto – incrocio le dita, tutte, per te – ciao

  17. Roberto scrive:

    Mi conosci non ho tante parole, coraggio ne hai, in bocca al lupo.

  18. Mariella scrive:

    Hai fatto bene
    Non si può solo criticare,e’ giusto cercare di cambiare le cose…..
    Ciao

  19. Raffaele scrive:

    @Isabella
    Hai ragione nelle cose che dici se non fosse che troppo spesso nei comuni va in scena la rappresentazione “piccoli politici crescono” con il conseguente deterioramento di innati principi e valori radicati nelle piccole comunità.
    @Mara, Loretta, Roby, Mariella
    Grazie per gli auguri.
    Ciao

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