Povero Sacconi, Poveri Noi

Può un ministro della Repubblica fare una figura simile?                                                     Pensando a Brunetta con i precari sicuramente di si.
Quando parli ad una platea di persone, questi si aspettano come prima cosa di capire quello che dici.                
In sala tutti si guardavano attoniti l’un l’altro, perchè nessuno capiva cosa dicesse, poi qualcuno ha iniziato a ridere, qualcuno se ne è andato, uno gli ha gridato fascista….
Bisogna essere comprensivi però, lo stress può giocare cattivi scherzi….
Negli anni ’70 sicuramente è successo qualcosa che ha turbato il giovane Sacconi.
Difatti lui li chiama “quei bastardi anni ’70”
Ma a noi questo non è dato sapere, sappiamo solo che lui odia i Comunisti, l’ha detto e ripetuto mille volte.
Perchè? Da piccolo qualcuno gli diceva “se fai il cattivo, il vicino, che è comunista, ti mangia?
Mah, ritorniamo ai giorni nostri….
Solo una settimana fa era molto felice perchè il Consiglio dei Ministri aveva fatto propria una sua brillante idea, quella di scorporare gli anni di università e quello della leva militare obbligatoria dal computo di anzianità per l’età pensionabile.
Si era sentito un genio, finalmente compreso.
Ed era felice.
Poi, nel breve volgere di un giorno, la sua brillante idea si è rivelata una cagata pazzesca ed il Consiglio dei Ministri l’ha subito ritirata, anche con un certo imbarazzo, cosa alquanto rara da quelle parti.
E lui non ha più retto.

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7 risposte a Povero Sacconi, Poveri Noi

  1. loretta dalola scrive:

    E se si sottoponesse liberamente ad una terapia di sanoabbandono dalla fonte del suo stress? E se la consigliasse anche ai tanti colleghi che da tempo si sono dimostrati vittime dello stesso virus? – ciao

  2. Raffaele scrive:

    Perfettamente d’accordo con te, non potrebbe che fargli bene !!!! Ma pure a noi 🙂
    Ciao

  3. Guido Giraudo scrive:

    non ho parole per commentare il tuo articolo, il video parla chiaro.
    Non possono essere queste persone a rappresentare l’Italia.
    Ciao

  4. speradisole scrive:

    Se questi sono gli insegnanti, davvero povero paese!
    Uno come Sacconi che maledice gli anni ’70, anni in cui lui è diventato ricco, ha fatto politica, per arrivare poi a leccare i piedi a Craxi, non merita ascolto e neppure pietà.
    Fa solo schifo e mi vergogno che sia il ministro del lavoro, di ciò che rende un uomo dignitoso.
    Ciao Raffaele, un abbraccio.
    Ciao Raffaele,

  5. Raffaele scrive:

    Ciao Sole,
    concordo su tutto quello che hai scritto, da socialista era una mezza calzetta, difatti aveva fatto poca strada, poi deve essersi saputo riciclare bene, ma gli è rimasto nell’animo quel rancore verso che chi lavora (lavoro vero e duro) e verso i comunisti. Chissa perchè. Mi piacerebbe un giorno scoprirlo….
    Un abbraccio

  6. Marisa scrive:

    @ speradisole

    Sinceramente non capisco la battuta “Se questi sono gli insegnanti, davvero povero paese”. In Italia gli insegnanti sono circa un milione. Non mi pare che UNO SOLO rappresenti un campione significativo di una categoria così vasta.

    Scusami, ma da insegnante non tollero che si faccia di tutta l’erba un fascio.

  7. Pingback: Le paure di Sacconi | Il Blog di Raffaele Cozzolino

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