Privilegi acquisiti, Oops! Diritti acquisiti

Ci hanno detto di aver eliminato i vitalizi dei parlamentari. Nessuno si è sentito preso in giro? Perché?
Prima di tutto perché tra i vari benefit, stipendi, pensioni e quant’altro hanno eliminato solo qualche briciola e poi perché la norma varrà solo per i prossimi parlamentari, non per quelli attuali.
Probabilmente il Presidente Monti ha poca dimestichezza col tempo, ma dovrebbe sapere che bisogna risparmiare oggi, non fra chissà quanti anni! Se poi si vogliono adottare provvedimenti che abbiano anche una parvenza di etica e giustizia, bisognerebbe tagliare gli stipendi, eliminare i benefit ed adeguare al ribasso i guadagni di questi onorevoli rappresentanti del Popolo Sovrano, in linea con gli standard per il lavoro che fanno. E non mi pare che nulla di tutto ciò sia accaduto, nonostante le promesse di agire con equità e giustizia.
Ma ciò che mi fa veramente arrabbiare è il discorso dei “diritti acquisiti” portato come giustificazione al fatto che i tagli si applicheranno solo a partire dalla prossima legislatura. Apparentemente a qualcuno potrà sembrare un discorso sensato e democratico: non si possono toccare diritti già acquisiti dalle persone con norme retroattive. Eppure ci sono un paio di cose che minano la tesi alla base.
La prima è che solo l’idea di definire “diritti” i privilegi di cui godono i parlamentari è una cosa aberrante. I benefit, lo stipendio e le pensioni esagerate ottenute con pochi mesi di lavoro, sono un insulto per tutti e non certo diritti.
Ma anche volendo chiamarli “diritti acquisiti” bisogna chiarire come mai quelli dei parlamentari non possono essere toccati mentre quelli della gente sì. Personalmente negli ultimi vent’anni i miei diritti acquisiti sono stati ignorati da almeno 5 riforme pensionistiche. Perché la gente normale deve continuamente vedersi ignorati o negati i diritti mentre lor signori devono essere sempre tutelati?
Perché Monti ha fatto questa operazione sui vitalizi? La risposta purtroppo è semplice e davanti agli occhi di tutti: per dare un contentino alla gente e deviare l’attenzione da ciò che sta progettando. Ma dalla rabbia che emerge in questi giorni su forum e blog è chiaro, caro Professore, che la gente ormai non casca più in questi tranelli sciocchi.
Ormai governo e parlamento non rappresentano più nessuno e prima o poi la gente lo farà capir loro.
Speriamo solo che lo facciano in modo pacifico. Buon lavoro.

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8 risposte a Privilegi acquisiti, Oops! Diritti acquisiti

  1. Guido scrive:

    Giovanni Russo Spena: ex segretario di Drmocrazia Proletaria.
    Tre pensioni:
    4.725 euro come ex-parlamentare;
    3.000 euro come ex-consigliere regionale;
    3.250 euro come ex-professore.

    Mario Capanna: anche lui ex segretario di Democrazia Proletaria.
    Due pensioni:
    5.000 euro come ex consigliere regionale;
    4.725 euro come ex-parlamentare.

    Fausto Bertinotti:
    L’ex presidente della camera va in pensione facendo in tempo a conservare il vitalizio. Che è stato cancellato per gli ex parlamentari, ma solo a partire dal 2018. Mica dal 2013: troppo presto. D’altra parte la “sora Lella”, la moglie di Bertinotti, è una baby pensionata…e dunque.

    Insomma scegliete: “Gauche au caviar”. Sinistra di lotta e di portafogli.
    Aldo Grasso, oggi sul Corriere della sera annota:
    “Volevano cambiare il mondo, hanno cambiato la loro situazione previdenziale.
    La casta costa”.
    E conclude:”Non sfigurerebbe sulle loro tombe l’epitaffio che Indro Montanello aveva vergato per il Migliore: qui riposa Palmiro Togliatti, impiegato modello di rivoluzioni parastatali”.

  2. Raffaele scrive:

    @ Guido
    Trovo ingiuste ed imbarazzanti queste prebende che loro stessi hanno provveduto a farsi assegnare. Si può continuare ad ignorare chi non riesce più a vivere? I poveri, i disoccupati? Chi non ha neppure uno straccio di stipendio o una pensioncina misera?
    Ciao e grazie

  3. lucia scrive:

    Raffaele ti ringrazio per la visita al mio blog, leggo con interesse i tuoi post, molto interessanti e in linea con il mio pensiero.
    Un saluto
    Lucia

  4. Raffaele scrive:

    @lucia
    Grazie a te, anche il tuo Blog mi piace molto.
    Ciao

  5. loretta scrive:

    eccomi qua, a darti ragione, (come sempre) ad approvare quanto scrivi e a condividere la frustrazione di chi sa, e non può intervenire, di chi vorrebbe illudersi che la situazione cambi per poi cozzare contro la dura realtà e il dura sta sempre dalla parte dei “normali” cittadini, coloro che si guadagnano il mensile giorno dopo giorno e con fatica – in conclusione dalla politica sporca ed evidente al tecnicismo raffinato – speriamo di non essere caduti dalla padella alle braci – ciao ciao

  6. Raffaele scrive:

    @ loretta
    Carissima, mi fa sempre piacere ritrovarmi in sintonia con il tuo pensiero. Vorrei tanto scrivere di cose positive, di felicità e benessere planetario, ma credo che rimarrò per sempre un visionario utopista ma la realtà che viviamo tutti i giorni è purtroppo solo ingiustizia e miseria.

  7. Laura scrive:

    Quando si parla di equità, si suppone che ciò che viene tolto a chi ha di più venga poi dato a chi ha di meno …

  8. Raffaele scrive:

    @Laura
    Cosi’ dovrebbe essere sempre….
    Ciao e grazie

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