Questa volta niente lacrime

Di fronte a questa riforma del lavoro il ministro Fornero non ha versato le lacrime come avvenuto per la riforma delle pensioni.
Non so come prenderla: vuol dire che a piangere saremo noi?
Chi controllerà che un certo licenziamento è per motivi economici?
Che garanzie ci sono che questa legge crei più posti di lavoro?
Sono sufficienti i 15 o 27 mesi di indennizzo? Tutto si può comprare col denaro, anche il lavoro, anche i diritti delle persone?
I moniti del presidente della repubblica e del consiglio hanno portato a questa riforma, modello prendere o lasciare, perchè non si può discutere all’infinito.
Mica parliamo della riforma della Rai, promessa e rimandata a mai.
Mica parliamo dei tagli agli stipendi onorevoli.
Mica parliamo delle liberalizzazioni promesse, farmacie, professioni e taxi. Il decreto legge è stato man mano svuotato dai partiti.
Mica parliamo del taglio alle province.
Mica parliamo della legge elettorale (scippato il referendum per non disturbare le larghe intese, si continuerà a votare con la porcata).

Leggo che questa linea dura sulla TAV, sull’articolo 18 e nel futuro anche per la giustizia (la responsabilità dei magistrati, le intercettazioni, il reati concussione tolto come lasciapassare per B.) siano un modo per tagliare fuori le ali dalla politica.
E se alle prossime elezioni gli elettori si comportassero da cittadini e non da sudditi e sparigliassero le carte?
Se la gente non si volesse turare più il naso?

Fonte: unoenessuno.blogspot.it
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8 risposte a Questa volta niente lacrime

  1. Gibran scrive:

    Con questo governo fotocopia del precedente,sarebbe ottimale che la gente non si turasse più il naso,ma la vedo dura.
    Ciao Raf.

  2. Raffaele scrive:

    @Lidia
    Ormai questi politici è molto più coesi di quanto cercano di far vedere. Tutti a proteggere solo i loro interessi e quelli dei loro amici, della finanza e delle lobby.
    Ho brutti brutti presentimenti per il futuro…..
    Vorrei qualcuno che veramente tutelasse le classi sociali più povere ed i lavoratori dipendenti, non solo a chiacchiere.
    Grazie Lidia, ciao

  3. isabella scrive:

    Io sarò cittadina alle prossime elezioni, non suddita, sicuramente non darò il mio voto a chi in questi ultimi decenni ci ha governato, sto alla finestra, aspetto nuove idee e nuovi personaggi… vedremo…..ciao.

  4. Raffaele scrive:

    @isabella
    L’importante è che non ci facciano rimanere troppo alla finestra.
    Vorrei essere ottimista, ma da anni vedo le cose peggiorare sempre…
    Ciao, grazie

  5. Marco scrive:

    E il P.D. meno L. voterà anche questa porcata per la salvaguardia delle pensioni…
    ( DEI SUOI DEPUTATI E SENATORI AL PRIMO MANDATO CHE DEVONO COMPLETARE LA LEGISLATURA PER AVERNE DIRITTO ) OVVIAMENTE………………

  6. Marisa scrive:

    Io posso dire solo questo: mala tempora currunt.

    Aggiungo: sono molto preoccupata per i miei figli … e non solo.

  7. Raffaele scrive:

    @Marisa
    Concordo con la tua fosca previsione, ma non da ora. I peggiori scenari che temevo si stanno avverando. Purtroppo le speranze che le cose vadano migliorando con il tempo è pura utopia. Il governo Monti sta registrando il poco invidiabile primato di vedere ogni giorno l’aumento record del debito pubblico nonostante tutte le tasse e tutte le manovre che ha fatto. Sono solo ipocriti, perchè dietro la maschera delle brave e competenti persone hanno fatto dei macelli ed altri ne faranno. Non una sola operazione invece dove qualsiasi persona onesta e competente avrebbe agito. E’ meglio che mi fermi qui…
    Un abbraccio, ciao

  8. Raffaele scrive:

    @Marco
    E’ anche vero, ma non credo sia solo per quello…..
    Ciao

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