Rammendiamo gli strappi

“Un giorno un re andò a trovare un grande mistico sufi Farid. Inchinandosi, gli fa un regalo preziosissimo, un oggetto di rara bellezza, un paio di forbici in oro e diamanti. Farid prende le forbici in mano, le ammira e le ridà al suo visitatore dicendo:

– Grazie, Sire, per questo prezioso regalo. L’oggetto è magnifico, ma non ho l’abitudine di usarlo. Mi dia piuttosto un ago. Non so che farne delle forbici.
– Non capisco, disse il re, se avete bisogno di un ago avrete anche bisogno delle forbici, penso!
– No, spiegò Farid. Le forbici tagliano e separano. Non ne ho di bisogno. Un ago, al contrario, rammenda quello che è stato disfatto. Il mio insegnamento è fondato sull’amore, l’unione, la comunione. Mi occorre l’ago per restaurare l’unità. Le forbici staccano e tagliano. Sire, quando verrete a trovarmi di nuovo, portatemi un ago ordinario e sarà sufficiente.”

Armati anche tu di ago e filo e rammenda attorno a te gli strappi che tu hai provocato. Aiuta altri a rammendare i loro strappi, usando malamante le forbici. Non tagliare, non distruggere quello che altri a grande prezzo di sangue hanno costruito.

Fonte:missioni-africane.org

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4 risposte a Rammendiamo gli strappi

  1. Gibran scrive:

    Troppo spesso usiamo le forbici,cosapevoli o inconsapevoli a farci del male.
    Ciao.

  2. Quarchedundepegi scrive:

    Ottimo insegnamento!

  3. espress451 scrive:

    Gli occhi che sorridono! Quale apertura del cuore! Foto come questa fanno scordare per un momento notizie come quelle del post successivo. Per poi arrabbiarti ancora di più.
    Ester.

  4. Raffaele scrive:

    @ Lidia
    Hai ragione, per questo ê importante ricucire, sempre che se ne sia consapevoli.
    Ciao
    @Ester
    Gli occhi di questo bimbo sono un inno alla gioia. Sorridono ed esprimono il meglio dei sentimenti che albergano nell’animo puro di un bambino felice Non credo vi sia altro da aggiungere.
    Ciao

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