Risarcimenti

Negli Stati Uniti, tramite uno studio legale di Miami, è già partita una Class Action contro Costa Crociere, il cui proprietario è Micky Arison armatore israeliano residente appunto in Florida.

Molti i turisti americani imbarcati sulla nave maledetta. La Class Action chiederà un risarcimento di circa 130.000$ a persona e quasi sicuramente li otterrà. L’azione legale collettiva è gratuita per tutti, lo studio legale tratterrà una percentuale in caso di successo e si accollerà tutte le spese.

In Italia, dove la Class Action è pressochè inutile, perchè in realtà quella prevista dalla legge  è una finta class action, Costa Crociere si è subito attivata, autonomamente, per risarcire i crocieristi della Concordia.

Telefonando a casa dei superstiti, ha offerto un buono sconto del 30% sulla prossima crociera.

Molti hanno pensato ad uno scherzo ma i più “navigati” hanno subito capito che era vero, un vero insulto gratuito dopo il danno subito.

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6 risposte a Risarcimenti

  1. Semplice1 scrive:

    Senza parole!!

  2. Quarchedundepegi scrive:

    Mi sembra una barzelletta!
    Non bisognerà poi stupirsi se qualche “animo esasperato” agirà in modo apparentemente sconsiderato.

  3. Raffaele scrive:

    @ Vera e Dottore
    Se non l’avessi sentito personalmente dalla voce dei diretti interessati, avrei stentato a crederlo, purtroppo è tutto vero. Anche il buon gusto ed il rispetto sono andati a farsi benedire, come tutto il resto.
    Ciao

  4. lucia scrive:

    Non mi meraviglio più di niente, bisognava aspettarselo, noi italiani siamo considerati dei creduloni!!
    Un saluto
    Lucia

  5. isabella scrive:

    Posso dire che questa notizia mi lascia senza fiato? La interpreto come una ciliegia sulla torta… tanto per finire la tragedia…. in “bellezza”….Ma dove arriveremo! La nostra voce per ora nessuno l’ascolta, ce la faremo prima o poi a destarci? A farci sentire?
    Un saluto.

  6. espress451 scrive:

    Questo, oltre a lasciare senza parole, la dice però lunga su chi sia la Costa Crociere e sulle sue effettive responsabilità sul naufragio. Forse davvero i premi assicurativi quella notte contavano di più delle persone a bordo? Già porsi la domanda è triste.
    A presto, Es.

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