Sallusti contro la Germania

Con la scusa di sfruttare la reazione automatica degli italiani di fronte allo straniero, Sallusti costruisce ad arte una polemica con l’intero popolo tedesco,  come risposta ad un articolo razzista del Der Spiegel.
Secondo Der Spiegel, siamo un popolo di Schettino e non c’è da meravigliarsi di ciò che è successo al largo del Giglio. Di più: siamo tutte persone da evitare, un peso per l`Europa, un ostacolo allo sviluppo della moneta unica. Loro, i tedeschi, sì che sono bravi, “con noi certe cose non accadono perché a differenza degli italiani siamo una razza”.
Come successo altre volte, fin dal 1977 con la famosa copertina “pistole auf spaghetti”, Der Spiegel si contraddistingue per un utilizzo strumentale e provocatorio, di tutti i peggiori luoghi comuni sui difetti degli italiani, attribuendo al nostro intero Paese i peggiori comportamenti tenuti da singole persone.
Ma rispondere alle farneticanti idee espresse in un articolo di un giornale che vuole vendere copie in questo modo, come fanno i bambini all’asilo con la maestra, è inaccettabile.
L’uso strumentale dell’orrore dei campi di concentramento, per giunta in coincidenza col giorno della Memoria, è qualcosa che lascia davvero sconcertati.
Giorni fa in una manifestazione della Lega Nord, si sono sentiti giudizi sugli italiani ancora peggiori, espressi da italiani che credono di essere padani, contro altri italiani chiamati terroni, ladroni, ecc. , per non dire del tricolore vilipeso e calpestato.
Come mai Sallusti in quelle occasioni non dimostra altrettanta sensibilità verso un’italianità offesa e denigrata?
Non sarà che lui ed il suo giornale puntano a distrarre gli italiani dagli ultimi anni di governo e dall’infimo livello di credibilità internazionale raggiunto grazie alle tante bravate di Mr. Bunga Bunga?
Ma ci rendiamo conto?
Forse neanche la Padania arriverebbe a scrivere una prima pagina così.
Che vergogna.
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12 risposte a Sallusti contro la Germania

  1. Semplice1 scrive:

    Che tristezza…un braccio di ferro tra cretini!!!!
    Che dolore se penso che c’è qualcuno che questi giornali li compra, li legge e ci crede pure!!!!
    Una splendida domenica Raffaele 😉

  2. lucia scrive:

    Buon giorno e buona domenica, condivido in pieno l’analisi esposta, sempre attento e preciso nei tuoi articoli.
    Un saluto
    Lucia

  3. Raffaele scrive:

    @ Vera e Lucia
    Grazie, una buona domenica anche a voi
    Ciao

  4. espress451 scrive:

    Ma Sallusti a quale categoria pensa di appartenere? Può un giornalista confondere, ponendole sullo stesso piano, due categorie non paragonabili? Come può essere ancora direttore di un quotidiano?
    A presto, Es.

  5. paolo sasso scrive:

    A proposito di giorno della memoria: questa cosa che i tedeschi sono “una razza” l’ho già sentita, e non è stata una bella cosa.

  6. loretta scrive:

    ciao Raf, ogni sosta da te è sicuro esercizio per il cervello – Succede che a volte, la verità non sia nè di una parte nè tantomeno dell’altra. L’Italia non è solo e sempre Schettino e la Germania non è solo e sempre hitleriana. Entrambi gli articoli sono di pessimo gusto e lasciano l’amaro in bocca perchè alla fin fine rimane una profonda delusione nel constatare che in un modo o nell’altro ogni situazione sembra riportarci alla certezza che l’Europa non esista, perché a prescindere dai meriti e dai demeriti reciproci, articoli del genere non aiutano la costruzione di una reale comunione di intenti e di Popoli. ciao

  7. girasole scrive:

    Anche perchè, aldilà del cattivo gusto di entrambi, se ci pensiamo bene…noi gli abbiamo anche dato una mano. Non dimentichiamolo. Cattiva memoria da parte di tutti…non è un buon segno.

  8. Raffaele scrive:

    @Ester
    Zio Tibia mi è piaciuto solo in una occasione: quando ebbe il coraggio di dire a D’Alema cose che nessun altro giornalista fece mai… per il resto stendiamo un velo pietoso
    @paolo sasso
    hai perfettamente ragione, il passaggio sulla razza meriterebbe una risposta forte, ma istituzionale, non farneticante e bambinesca
    Ciao e grazie per essere passato di qui
    @loretta
    Ciao Cara,
    nonostante tutti i tuoi casini sei riuscita anche a passare a trovarmi? grazie
    Ciao
    @girasole
    Nelle leggi razziali e nelle deportazioni siamo corresponsabili. Forse qualcuno dovrebbe spiegarlo a Sallusti
    Ciao e grazie per il contributo

  9. Marco scrive:

    Noi per la Germania siamo sempre stati degli zerbini ieri come oggi.

  10. Marco scrive:

    La Germania potrebbe restituire le 120 tonnellate di oro sotratte alla banca d’Italia durante l’occupazione nazista.

  11. Raffaele scrive:

    @Marco
    Devo mio malgrado darti ragione, è triste ma purtroppo è vero.
    PS Allora quanto dovrebbero restituire i Savoia che abbiamo riaccolto a braccia aperte, che scapparono addirittura con un treno carico di ogni ricchezza?
    Ciao

  12. Quarchedundepegi scrive:

    Sicuramente Adenauer e De Gasperi si rivoltano nella tomba!

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