Senza stellone

Ricordo l’Italia completamente distrutta da una delle guerre più tragiche della nostra storia.
Però c’eravamo liberati non solo di una guerra del tutto inutile, ma di un regime completamente stupido.
Morale, abbiamo vissuto due anni in mezzo alle macerie senza treni, senza strade, fortunatamente senza automobili né motorini, né inquinamento, circondati da un mare stupendo, senza l’obbligo delle vacanze, senza la festa della donna, quella di San Valentino, senza un sacco di cose ma, credetemi, eravamo veramente felici. Anche i poveri e senza invidie perché eravamo tutti poveri.
Il boom è stato esaltante, ma quando è arrivata la congiuntura, tutti a dire: «Sicuri che lo stellone italico come sempre ci aiuterà». Poi politici e malavita hanno messo le mani sul Paese. Siamo stati sommersi da un’ondata di merda. E lo stellone? È solo tramontato? No purtroppo è scomparso.

Paolo Villaggio

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