Settembre

Sono alcuni anni che si sentiva dire dell’arrivo di una grave crisi economica, e fin’ora abbiamo assaggiato soltanto l’aperitivo. L’italiano non ce la fa più, è un malato grave che in cuor suo sa di dover morire, ma come molti malati terminali, da un lato si dispera, ma dall’altro non perde mai la speranza di un cura miracolosa all’ultimo minuto.
Sono passati già alcuni “settembri”, ed ogni anno che passa è sicuramente peggiore del precedente, ma l’aspettativa di chi non ce la fa più è disarmante, come quella di chi continua a dire che qualcosa deve succedere, che non si può andare avanti così, o come chi avvisa gli altri di stare in guardia, di non farsi prendere per i fondelli dalla politica e dalle continue e spudorate menzogne dei mass media.
A chi patisce, a chi non ce la fa più,  a chi ha paura, a chi lotta per la verità ogni giorno dico: l ‘italia era come  un grande ventilatore al quale hanno staccato la spina, non si è fermato di colpo, ma lentamente si stanno fermando le pale e non fa più aria. Riattaccare la spina è gratis, ma siccome il mondo è basato sul denaro, statene certi che nessuno muoverà un dito.

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2 risposte a Settembre

  1. valentina scrive:

    …non tutti pensano che sia solo il denaro a muovere il tutto..ci vuole anche un bel po’ di sale in zucca..l’intelligenza che più passa il tempo, e più si cerca di nascondere..in certe teste le idee ci sono..e sono anche buone ma forse è la voglia che manca più che il denaro..le maggiori vittorie sono state ottenute appellandosi agli ideali..ma ora la domanda sorge spontanea..Esiste ancora un ideale?

  2. Giorgio scrive:

    E’ di stasera la notizia che l’Italia è l’unico paese dell’ OCSE ad essere in recessione, alla faccia dell’ ottimismo del sultano e dei suoi servetti.

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