Sogno premonitore

Ciao a tutti, dopo una breve assenza ritorno sul mio Blog perchè ho voglia di raccontare un fatto che è successo stamattina. Piccola premessa : Praticamente a ridosso del palazzo nel quale abito, stanno costruendo da due anni un altro edificio. Sembrava impossibile potesse succedere, visto che l’area nella quale viene edificato era destinata nel piano regolatore ad un parco giochi ed area verde per i bambini. Ma si sa, i miracoli delle varianti ai piani regolatori sono piuttosto frequenti nel nostro Paese, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni comunali e qui mi fermo…. Poi l’edilizia è in grande spolvero e così i cantieri prosperano. Per cui adesso, quando apro le finestre oppure esco sul balcone, anzichè una bella vista sulle montagne di Cuneo, vedrò il cucinino del dirimpettaio. Intanto da due anni, una gru per i lavori, sovrasta minacciosamente il nostro palazzo, essendo stata messa praticamente a ridosso del mio balcone. Qualche notte fa, mi sveglio di soprassalto dopo aver fatto un brutto sogno, cosa che mi capita alquanto di rado. Sogno che la gru del cantiere si rovesciava sul nostro palazzo, entrando nel mio appartamento e distruggendolo. Mi è capitato poi di raccontarlo ad alcuni vicini, ma poi la cosa è finita lì con qualche scongiuro e qualche toccatina beneaugurante. Questa mattina all’improvviso verso le 9,30 un boato spaventoso ha squassato il silenzio e la tranquillità del condominio. Un errore dell’operaio che manovrava la gru, ha fatto cozzare il portacarichi contro il nostro palazzo, entrando e distruggendo la finestra dell’appartamento dei miei vicini. Fortunatamente la bimba di 2 mesi, la cui culla è stata sommersa dai frammenti di vetri, era in braccio alla mamma nella parte opposta dell’alloggio. La finestra con i doppi vetri è esplosa a causa dell’urto, il boato provocato sembrava causato dallo scoppio di una bomba. Ringraziando nessuno si è fatto male, lo spavento però è stato grande. Poi è arrivata la polizia, un ispettore dell’ASL, il costruttore ed altra gente. Dopo un pò sono andati via tutti ed ai miei vicini è rimasta la promessa della riparazione dei danni causati. Il cantiere ha ripreso a lavorare come nulla fosse successo. Sono due anni che giornalmente vedo tutto quello che avviene lì. Vedo operai di tutti i tipi e di tutte le nazionalità. Vedo che nessuno usa caschi od altri dispositivi di sicurezza. Vedo che la gru la manovrano cani e porci (chissà se tutti hanno l’abilitazione a farlo), vedo carichi sospesi che vengono spostati come foglie al vento, vedo gente che va e gente che viene, vedo di tutto e di più. Non ho però mai visto un ispettore dell’Asl oppure un ispettore del lavoro. Oggi poteva accadere una tragedia, ma un’ ora dopo tutto era già come prima. Chissa come mai.

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11 risposte a Sogno premonitore

  1. secondo me dovresti attaccarti al telefono e chiamare gli ispettori.
    ben tornato!

  2. loretta dalola scrive:

    UUUAAAHHHH era ora, il buco dell’assenza si stava trasformando in voragine…
    Se per caso sogni dei numeri, per cortesia comunicaceli, da queste parti, ne abbiamo bisogno!
    Visto che hai recuperato le forze, scatta delle foto, documenta quello che vedi e poi procedi – magari è una goccia, ma è bene cominciare, anzi ricominciare a sentirci cittadini! ciao un bacio grosso, grosso

  3. Bibi scrive:

    Circa l’80% dei lavoratori nel settore dell’edilizia è fuori dalle regole vuoi per la sicurezza o vuoi perchè proprio in nero.
    Una cosa…visto che hai queste capacità paranormali e premonitrici…perchè non ti fai una bella impepata di cozze alla sera e poi mi sogni che il nano ha avuto uno “scipone”?
    Grazie in anticipo…
    a.y.s. Bibi
    P.S. scherzo ovviamente…basta anche una bagna cauda…

  4. Bibi scrive:

    Errata corrige:
    non uno “scipone” ma uno “sciopone”… un colpo per farla breve.
    a.y.s. Bibi

  5. Raffaele scrive:

    Grazie amici, le vostre parole mi fanno sempre un gran piacere.
    @ Bibi quel sogno l’avevo fatto in realtà, ma purtroppo non si è avverato
    @loretta Se capitano i numeri sarai la prima ad essere informata…
    @Marisa Oggi mi informo, sto vedendo cose nere.. si vede che questi ultimi lavoratori del cantiere sono proprio degli sprovveduti..
    Grazie a tutti

  6. Francesco scrive:

    Ben tornato Raf, le pause a volte servono..
    Però devo dire con obiettività che questo blog è troppo interessante e sarebbe un peccato che tu non lo aggiornassi più. Dovresti fare parte delle IENE, ti vedrei troppo bene in nero.

  7. isabella scrive:

    Bentornato tra noi! Mi ha fatto piacere risentirti.

    Delle tue doti di veggente non ne ero a conoscenza e quello di cui hai scritto mi ha molto impressionata.
    Non ce la faccio a non pensare a quella creatura che ha rischiato la vita dentro la propria casa, luogo dove ognuno di noi dovrebbe sentirsi al sicuro.
    Notavo anch’io giorni fa in un cantire allestito da poco nel mio paese le stese cose che elenchi tu in merito alla mancata sicurezza. Per quanto riguarda l’uso dei caschi so per certo che spesso sono gli stessi operai a non volerli indossare perché scomodi, i veri criminali restano comunque i titolari di impresa e le istituzioni che omettono i controlli.
    Non so se possa servire denunciare, sarebbe opportuno ma non credo che servirebbe a cambiare le cose. Ciao.

  8. Raffaele scrive:

    @ Francesco e Isabella
    Grazie

  9. marco scrive:

    chi lavora con le mani procura anche il pane a chi lavora con la matita e con la lingua.
    chi sbaglia con le mani sempre paga.
    gli altri quasi mai

  10. Raffaele scrive:

    @marco
    Se al posto della piccola Lucia ci fosse stata tua figlia, penso che non avresti commentato in questo modo. Ps Oggi un carico di tubi si è staccato dal montacarichi ed è piombato a terra, per poco finiscono sulla testa di 2 operai rumeni che stavano saldando.
    Ciao

  11. benny scrive:

    MAMMA MIA!! per fortuna nessuno si è fatto male!!
    ciao

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