Storia a lieto fine

Ogni giorno ci sono dei cani che muoiono investiti da un treno. Spesso, molto spesso, capita che a morire sia il padrone che cerca di salvare dal treno la propria bestiola. Un giorno capitò a mio padre, il nostro cane morì, lui fortunatamente la scampò per un soffio. Qualche giorno fa la mia amica L., capotreno in servizio, vede in mezzo ai binari la triste sagoma di una povera bestiola, capisce che è stata investita dal treno precedente e pensa subito che sia morta. Mentre il treno le passa sopra a 100 all’ora, carpisce un lieve movimento della testa della creatura e lo dice al macchinista che non si era accorto di questo fatto. Così al ritorno, prestano attenzione e quando giungono nei pressi del posto, vedono questo cagnetto con la testa appoggiata alla rotaia, ferito ma ancora vivo. Se non avessero rallentato prima l’avrebbero investito e ucciso, invece hanno fermato il treno, spostato il cane dalla sede ferroviaria e chiamato il 118 che ha fatto prontamente intervenire il soccorso veterinario. A sera la chiamata della dottoressa, confermava che per il cagnolino era un giorno fortunato, e si era salvato nonostante ben 2 treni gli fossero passati sopra. Adesso ci auguriamo possa anche trovare un padrone che lo adotti.

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