Tagli su commissione (M.Gramellini)

In Italia il modo più sicuro di non fare una cosa è istituire una commissione. Quando l’estate scorsa cominciarono le operazioni di tosatura della cittadinanza, il governo Bandana intuì che bisognava offrire un sedativo alle pecorelle smagrite. Non la riduzione immediata dello stipendio dei politici (e che, siamo matti?) ma la promessa di tagli futuri. Per uniformare l’onorevole paga ai livelli europei sarebbero bastati cinque minuti: il tempo di consultare le tabelle preparate dagli uffici della Camera. Perciò si ritenne molto più utile affidare l’arduo compito a un consesso di esperti guidato dal presidente dell’Istat.

In quattro mesi la commissione Giovannini si è riunita tre volte. La prima volta per stilare una lista dei parlamenti europei a cui ispirarsi. La seconda per affidare l’indagine conoscitiva alle ambasciate italiane, anziché a un bimbo di 6 anni che avrebbe trovato i dati su Internet in un clic. La terza, si legge sul sito del governo, per un «report sullo stato di avanzamento delle attività»: immagino che ogni ambasciatore dovrà intervistare personalmente tutti i deputati del Paese in cui abita, chiedendo loro la dichiarazione dei redditi e gli scontrini del ristorante.

Nel frattempo l’euro andava a rotoli, lo spread si impennava, il governo Bandana cedeva al governo Loden, le tasse salivano, le pensioni scendevano e i cittadini si imbufalivano. Insensibile a questi accidenti della vita, la commissione proseguiva inesorabile. Il suo responso, atteso per marzo, potrebbe persino essere anticipato a gennaio. Non si sa ancora di quale anno.

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5 risposte a Tagli su commissione (M.Gramellini)

  1. marco scrive:

    Questo governo è quanto di peggio una classe dirigente geriatrica e mononeutronioca potesse partorire.
    Tra qualche mese anche quelli con gli occhi foderati di mortadella e la testa impermeabile lo capiranno.

  2. Raffaele scrive:

    @marco
    Concordo
    Ciao

  3. loretta dalola scrive:

    ehilà, non c’entra nulla col il tuo post, ma odio la concorrenza…ti stai sbizzarrendo in pericolose (per me) fantasie creative, ogni giorno la tua testata offre immagini differenti…dov’è finito il sobrio e tranquillo biancazzurro? Scherzo naturalmente, volevo farti sapere che apprezzo il brivido dell’imprevisto grafico. Un bacione

  4. Raffaele scrive:

    @loretta
    Cerco solo di introdurre una nota di colore per rinfrescare il layout. Mi fa piacere che le immagini random che ho messo ti piacciano.
    Un bacione, ciao
    @marco
    🙂

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