Un Paese in ostaggio

Lui non si dimette e non si dimetterà mai.
D’altronde qualcuno ha il potere o la capacità di cacciarlo?
Domani sicuramente riceverà l’ennesima fiducia dal Parlamento.
Una fiducia che gli permetterà di rimanere ancora lì senza far nulla per il Paese.
Che è fermo, bloccato, in ostaggio suo e di Bossi.
Una fiducia chiesta sul nulla.
Non ha detto: ‘Si vendano le aziende pubbliche non strategiche. Si dimezzino deputati e senatori. Si cancellino le province.’
Come priorità della sua agenda ha rimesso la legge sulle intercettazioni.
Che il processo Mills vada in prescrizione lo ha comunicato ufficialmente Nitto Palma, il ministro di giustizia in persona.
Come possiamo sperare in un cambiamento stante queste prerogative?

Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Un Paese in ostaggio

  1. espress451 scrive:

    “Loro” saranno ancora una volta fiduciati. E noi sfiduciati sempre più, o peggio sotto scacco, quindi impossibilitati in qualsiasi mossa. “Ahi quanto a dir qual era è cosa dura”…
    A presto, Es.
    Ps: non ti ho più incrociato sul mio “treno”, ma forse stai guidando il tuo…

  2. siamo alle solite, l’opposizione è corrsponsabile di questo sfacelo, noi non siamo tutelati da nessuno e se non ci decidiamo ad insorgere e far cadere qesto governo saremo alla mercè di questi delinquenti fino al 2013. ciao

  3. Raffaele scrive:

    @Es
    Hai ragione, la sfiducia ormai trabocca da ogni dove.
    Ps E’ vero, periodo di lavoro intenso e stressante….
    Ciao e grazie
    @Marisa
    Vediamo quanti scendono in piazza sabato, sarebbe un buon messaggio x tutti
    Ciao

  4. espress451 scrive:

    Attention, s’il vous plait! Scopro che nel discorso di oggi tenuto dal nostro (?) premier c’è la prima crepa da anni! Ha fatto riferimento alla possibilità di ricorrere alle urne. Speriamo non fosse un riferimento alla “fine” di tutti noi. A presto, Es.
    Ps: è giusto che noi “fortunati” che lavoriamo siamo sempre più stanchi e stressati perché caricati di surplus di lavoro, quando un’altra fetta di persone in età lavorativa non ha alcun lavoro? Che strana società, che tempo buio, che Medioevo Nuovo…

  5. loretta dalola scrive:

    Anche se si dimettesse il marcio seminato ovunque resterà ancora a lungo, difficile ipotizzare una nuova politica – comunque sia, meglio SENZA – ciao

  6. Raffaele scrive:

    @Es
    Sul discorso di Berlusconi ieri alla Camera leggo dai giornali:
    venti minuti, 13 applausi, 12 sbadigli di Bossi.
    @loretta
    E chi lo vuole ???
    Ciao

  7. isabella scrive:

    Grazie al voto dei radicali il cavaliere resta al suo posto… che bella notizia! Mi stavo già preoccupando…
    Ciao.

  8. Marisa scrive:

    Oggi abbiamo visto soprattutto CHI è sceso in piazza. 🙁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *